Addio all’imprenditore Umberto Sardelli, il suo olio per la Nazionale che vinse il Mondiale nell’82

Festa per i 50 anni di attività dell’azienda Sardelli. Con Umberto, il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini e la sindaca di Pontassieve Monia Marini (Fotocronache Germogli)

“Oggi è un giorno triste per Grassina e per tutta la comunità di Bagno a Ripoli. Ci lascia a 84 anni Umberto Sardelli, un caro amico, persona perbene e un grande imprenditore”. Così il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini esprime a nome dell’amministrazione comunale il proprio cordoglio per la scomparsa di Umberto Sardelli, patron insieme ai fratelli dell’Oleificio Sardelli che ha sede a Grassina e vicepresidente nazionale di Federolio.

L’imprenditore Umberto Sardelli (Fotocronache Germogli)

“Nato da una famiglia contadina di umili origini come ce ne erano tante all’epoca sul nostro territorio, con duro lavoro, caparbietà, intuizione e intelligenza brillante era riuscito insieme ai fratelli a trasformare una azienda familiare in un’impresa leader nel settore dell’olio a livello internazionale – aggiunge il sindaco -. Tutto questo senza mai dimenticare chi fosse e da dove venisse”. Il suo impegno per la comunità è sempre stato radicato e forte, attivo nel Cat, co-fondatore della Fratellanza popolare, prima giocatore e poi orgoglioso presidente del Grassina calcio. Sostenitore attivo di gruppi sportivi, dal ciclismo professionistico “Mobilvetta-Sardelli” e dilettantistico locale con “L’Aquila Ponte a Ema”, al motociclismo (era sponsor, tra gli altri, del team di Valentino Rossi) e al podismo e molti altri.

“È sempre stato una presenza costante, un punto di riferimento per tutti noi e anche per me – prosegue Casini -. Nel 2014, quando mi candidai a sindaco, fu tra i primi a supportarmi, dicendomi che mi sarei pentito se non ci avessi provato, di andare avanti senza paura. Ieri sono andato a trovarlo all’ospedale per l’ultima volta. Ma io voglio ricordarlo nel suo ufficio, nella sua azienda alla ‘curva di’ Sardelli’, un luogo pieno di ricordi e cimeli. Seduto sorridente alla sua scrivania, vicino al tavolino che mostrava a tutti con orgoglio, donato dal presidente Pertini per ringraziarlo di aver fornito l’olio alla Nazionale dell’82 vincitrice del Mondiale o mostrando la foto con Valentino Rossi. Caro Umberto, ti vogliamo bene. Ci mancherai tanto, ci mancheranno i tuoi consigli, ci mancherà la tua allegra simpatia”.

Questo il ricordo che Daniele Locardi, presidente del Cat di Grassina, ha affidato alla sua pagina Facebook: “Ciao Umberto!!! Nostro carissimo amico e sostenitore da sempre di una delle più longeve tradizioni popolari del nostro territorio, la Rievocazione Storica di Grassina che ti ha visto come uno degli artefici della sua rinascita agli inizi degli anni ’80 e certamente uno dei suoi più grandi estimatori. Ci mancherai Umberto, mancheranno le tue parole, i tuoi consigli e l’umiltà con la quale questa nostra grande manifestazione è ripartita. Già, perché alle lunghe e discordanti discussioni fu la tua accondiscendenza da Presidente del CAT, da buon Padre di Famiglia a mettere tutti d’accordo sulle innovazioni che vi videro protagonisti in quegli anni, fu la voglia di regalare alla tua comunità L’Evento, La Manifestazione, L’Orgoglio di portare la Grassinesità nel Mondo. Grazie per tutto questo Umberto, nel nostro piccolo cercheremo di onorarti proseguendo nel percorso che hai fortemente contribuito a tracciare. Con affetto, Il Tuo CAT”.

I funerali di Umberto Sardelli si terranno sabato 23 febbraio, alle 10.30, nella chiesa di San Martino a Grassina.

Alla famiglia Sardelli le condoglianze di QuiAntella.

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