Pausa caffè in Comune: gara per aggiudicarsi la fornitura di bevande e snack

La pausa caffè, è noto, ha la sua importanza in tutti gli uffici. Scaduta la precedente convenzione, il Comune di Bagno a Ripoli ha stabilito i parametri del nuovo affidamento per distributori di bevande, merendine e snack. E’ stata quindi avviata la procedura per individuare un nuovo soggetto che gestisca il servizio di ristoro, per il periodo 1 maggio 2019 / 30 aprile 2020, all’interno degli edifici che ospitano il Palazzo Municipale, la Biblioteca Comunale, la sede dei Servizi educativi e socio assistenziali di via Fratelli Orsi ed il Centro operativo/Comando della Polizia Municipale di Ponte a Niccheri. Sette le ditte invitate a presentare un’offerta: Saba di Prato, In Pausa di Bagno a Ripoli, Dai di Trezzano sul Naviglio, Gedac di Agliana, La Firenze Caffè di Sesto Fiorentino, Coffee Vending System di San Miniato, Cda Vending di Sesto Fiorentino.

Nella determina firmata nei giorni scorsi si fissano le caratteristiche minime che dovranno avere i prodotti distribuiti:

Bevande calde
Caffè – dovrà essere almeno di “1^ miscela bar” macinato all’istante e con grammatura minima di gr. 7,  di marca di rilevanza nazionale;
Latte – grammatura minima gr. 10 di latte in polvere cad. erogazione;
Cappuccino – almeno gr. 7 di latte polvere cad. erogazione;
Tè – almeno gr. 14 di tè in polvere cad. erogazione, di marca di rilevanza nazionale;
Cioccolata – almeno gr. 25 di miscela di cioccolato in polvere cad. erogazione, di una marca di rilevanza nazionale;
– acqua calda;
– bicchiere vuoto;

Bevande fredde in lattina
– contenuto minimo bevande (almeno due tipologie di bevande in lattina): cc. 250, di marca di rilevanza nazionale

Succo di frutta possibilmente biologico
– contenuto minimo bevande (almeno due tipologie di succo di frutta): pet 250 ml, di marca prodotta sul territorio nazionale;

Acqua minerale naturale e frizzante
in Pet da 50 cl cad. di una marca di rilevanza nazionale;

Alimenti solidi pre-confezionati
– Merendine dolci e salate di una marca prodotta sul territorio nazionale;
– Yogurt fresco biologico: pet cc 125;
– Snack di parmigiano reggiano, possibilmente biologico;
– Snack di riso/mais senza glutine, possibilmente biologici;
– Crackers possibilmente biologici;
– Confezione monodose di cereali, possibilmente biologici, prodotti sul territorio nazionale;
– Confezione monodose di biscotti, possibilmente biologici, di marca prodotta sul territorio nazionale.

I distributori dovranno essere forniti di gettoniere rendi-resto e sistema a chiave a scalare di importo. Almeno nella struttura del palazzo Municipale e nella Biblioteca Comunale dovrà essere installato un sistema di ricarica delle chiavette anche a mezzo di carta moneta.

I prezzi per i prodotti base non potranno essere superiori a:
Bevande calde (per almeno quattro prodotti) € 0,40; bevande fredde (per almeno due prodotti) € 0,60; acqua minerale naturale e frizzante (per almeno un tipo) € 0,35; merendine dolci (almeno due tipi) € 0,60; merendine salate (almeno due tipi) € 0,60; alimenti freschi biologici: (almeno due tipi) € 1,50.

Il canone minimo da corrispondere al Comune per ottenere l’affidamento del servizio è di € 1.250 annue, per ciascun plesso. Il canone verrà versato a titolo di rimborso consumi di acqua ed energia elettrica.

L’affidatario del servizio si impegna a proseguire nel progetto adozione a distanza con la Associazione Amref Italia onlus, garantendo il contributo di euro 500 annui destinato alla prosecuzione dei progetti: “Sostieni un piccolo ambasciatore” € 370 e “Contribuisci alla formazione professionale di un ragazzo di strada” € 130.

L’aggiudicatario si impegna ad installare almeno un distributore gratuito di acqua fresca in ciascun plesso.

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