Caos ritiro ingombranti, Alia garantisce: “Situazione si sta normalizzando, ecco cosa fare se l’appuntamento è saltato”. Irritazione del Comune

Sul caos nei ritiri su appuntamento dei rifiuti ingombranti Alia manda messaggi tranquillizzanti, ma il Comune di Bagno a Ripoli appare infastidito. Il problema è scoppiato nella seconda metà di febbraio, quando c’è stato un avvicendamento tra le ditte che avevano in appalto il servizio. Alla Geeco è subentrato il raggruppamento tra due cooperative: AtiServizi e Archimede.

“Putroppo la Geeco ha lasciato una situazione non chiara, con una serie di appuntamenti presi ma non comunicati – dice l’ingegner Domenico Scamardella, direttore territoriale di Alia per la provincia di Firenze (ma Michele Morrocchi, responsabile relazioni industriali del gruppo Cft, di cui fa parte Geeco aveva negato questa circostanza vedi articolo) – E la nuova ditta ha avuto un ingolfamento del sistema informatico che ha perso alcuni dati delle prenotazioni: questo ha creato il disservizio. Ora, però, il problema sta rientrando. Anche perché per gli interventi sugli ingombranti abbandonati ci siamo mossi direttamente come Alia, lavorando anche la domenica per recuperare il tempo perso. Consiglio agli utenti che hanno da giorni un ingombrante non ritirato, di telefonare al numero verde comunicando il mancato servizio e il numero della pratica. Penso che questa sarà l’ultima settimana di difficoltà”.

Il direttore territoriale di Alia, ingegner Domenico Scamardella (Fotocronache Germogli)

Infastidito dalla situazione, sulla quale il Comune non può intervenire direttamente, l’assessore all’ambiente Enrico Minelli: “Si tratta di un servizio importante, molto utilizzato dai cittadini. Contribuisce a diminuire gli abbandoni poiché consente a tutti di eliminare rifiuti ingombranti direttamente da casa, con i costi assorbiti dalla tariffa. Per questo è fondamentale che sia svolto in maniera efficiente. Per funzionare il ritiro deve avvenire nel giorno concordato. Ultimamente ci sono stati troppi disservizi, molte le segnalazioni dei cittadini di cui ci siamo fatti interpreti con Alia, chiedendo con forza che i problemi siano risolti al più presto. Nei prossimi giorni incontreremo i responsabili di Alia per avere un riscontro chiaro della situazione e capire come intendono procedere per evitare che ci siano altri disservizi. Nel frattempo il nostro ufficio ambiente è a disposizione per qualsiasi segnalazione dei cittadini e per la massima collaborazione. Non esitate a contattarlo allo 055055 o scrivendo una mail a ambiente@comune.bagno-a-ripoli.fi.it”.

Nessuna dichiarazione, invece, dai responsabili della cooperativa Archimede che gestisce il servizio. Al telefono una gentile signorina si appunta il numero di cellulare e il nome del giornalista e garantisce che farà richiamare dopo poco. Attesa vana.

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