Pd-Antella al contrattacco sulla terza corsia – A maggio grande iniziativa pubblica al cinema del Crc – “Il progetto ha aspetti positivi”

Sul tema terza corsia dell’autostrada (con annessi e connessi) il Pd si sente assediato. L’amministrazione comunale è da mesi martellata da M5S e Cittadinanza attiva, ai quali ultimamente si è aggiunta anche Sinistra italiana. “Ci dipingono come farabutti che non hanno a cuore il territorio e la popolazione”: la preoccupazione è emersa con chiarezza martedì sera nel corso della riunione del circolo Pd dell’Antella. In questo quadro molti hanno criticato la decisione del sindaco di tenere l’assemblea pubblica sul problema delle terre di scavo nella valle dell’Isone alla Casa del popolo di Osteria Nuova anziché all’Antella. Ma è stato anche deciso di rimediare a quello che è stato considerato un grave errore ed un vantaggio dato alle opposizioni.

autostradaLa strategia per il contrattacco prevede l’organizzazione nel cinema del Crc Antella di un appuntamento pubblico da tenere prima della prossima riunione della Conferenza dei servizi (27 maggio) che dovrà pronunciarsi sul progetto e sulle osservazioni presentate dal Comune di Bagno a Ripoli. Il segretario del circolo, Mirko Sulli, ha deciso di riunire la segreteria il 2 maggio per mettere a punto i dettagli dell’iniziativa; il 9 maggio il risultato sarà presentato all’intero circolo per l’approvazione di data e “scaletta”. Lo scopo è ribadire che il Pd è favorevole a quest’opera pubblica e mettere in luce le ricadute positive per l’Antella al di là dei disagi che comporteranno i lavori: dalla realizzazione della galleria artificiale, alle barriere anti rumore. Si punta ad ottenere, anche visivamente, un consenso popolare che dia maggior forza al sindaco Casini quando si ripresenterà al tavolo con Autostrade per spuntare opere di compensazione come la pista ciclabile dall’ospedale all’Antella e la riorganizzazione completa dello svincolo di Ponte a Ema, perennemente ingolfato di traffico. Centrare questo obiettivo non sarà facile.

Ci si prepara anche alla “battaglia” dialettica con opposizioni e comitati anti terza corsia, che certamente non mancheranno all’appuntamento. E anche a fronteggiare gli attacchi degli ambientalisti sul progetto terre di scavo: “L’Antella ha già subito uno sbancamento pesante quando è stato allargato il cimitero della Misericordia – ha ricordato Giorgio Becattini – E in quel tratto l’Isone è già incanalato in un percorso di cemento. Ma allora nessuno di quelli che oggi protestano alzò un dito”.

Ps: Ricordo ai lettori che le riunioni dei circoli del Pd, per statuto, sono aperti a tutti, iscritti, simpatizzanti e anche non simpatizzati. Una teorica dimostrazione di trasparenza che purtroppo cozza con la pratica. La convocazione delle riunioni, infatti, è quasi sempre riservata agli iscritti attraverso il relativo gruppo Whatsapp, mentre sulla pagina Facebook del Pd Antella spesso non ve n’è traccia. Così le riunioni diventano per pochi intimi più un rompiballe: io.

1 Commento

  1. Mi pare che, per ignoranza delle cose o per malizia, si cerchi di tutto pur di sviare dal vero punto nodale e per non far capire la gente.
    Ho seguito un po’ il dibattito ed ho visto il “rimodellamento” proposto da Autostrade.
    Qui non è questione di essere pro o contro l’opera in sé (d’altra parte, sfido chiunque ad andare a Bologna passando per la Futa…), bensì di rendersi conto che una montagna di terra farà della valle dell’Isone un altipiano. E ciò solo perché – e questa è la parte che nessuno vuole ammettere in maniera esplicita – costerebbe troppo sia “economicamente” ad Autostrade (perché le terre dovrebbero essere portate in una discarica che lei stessa dovrebbe trovare, acquistare e gestire), sia “politicamente” a chi governa i comuni contermini (perché le terre si dovrebbero scaricare nel feudo presidenziale).
    Vogliamo allora ricordare come Autostrade non è un Ente pubblico ma una società privata quotata in borsa (la capogruppo Atlantia), il cui fine è massimizzare il profitto nell’interesse degli azionisti?
    E allora, così come fanno i ripolesi che vanno in processione a Campigliano, anche Autostrade riduca di un’infinitesimo di euro il proprio profitto e porti i suoi rifiuti in luogo consono ! E, per favore, senza venirci a dire che ci fanno anche un piacere !!

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