Antella ’99 sconfitta amara: sfumano Eccellenza e derby col Grassina – Il presidente Dessì: “Stagione comunque fantastica” – Complimenti da sindaco Casini e assessore Minelli

Un applauso per l’Antella ’99 anche se lo spareggio con la Sansovino per la promozione in Eccellenza è andato male. La squadra e la società lo meritano per la straordinaria annata calcistica che hanno regalato ai propri tifosi. Sul campo del Brilli Peri, lo stadio di Montevarchi, i  biancocelesti sono stati sconfitti per 1-0 al termine dei 90 minuti di gioco. Pensare che all’Antella ’99, in virtù del miglior piazzamento in campionato sarebbe stato sufficiente anche un pareggio per il salto di categoria. Primo tempo con predominio dell’Antella ’99, secondo tempo più equilibrato con la Sansovino a manovrare soprattutto in contropiede. Il gol partita al 70′ sugli sviluppi di un calcio di punizione. Con la promozione sfuma anche la possibilità di ritrovare il prossimo anno il derby col Grassina, il cui presidente Zepponi era sugli sportivamente sugli spalti ad incitare i “rivali” di campanile. Ma i ragazzi del presidente Dessì e di mister  Milani sono usciti dal campo tra gli applausi dei circa 200 tifosi arrivati a sostenerli dalla frazione.

“E’ stato comunque un anno fantastico per l’Antella ’99 – ha commentato l’assessore allo sport Enrico Minelli, antellese doc, presente al match in rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Bagno a Ripoli – E’ una squadra con tanti ragazzi dell’Antella. In fondo la realtà del campionato di Promozione può permettergli di avere più possibilità di giocare”. “Sfuma per poco il sogno per gli azzurri di Antella e anche uno storico traguardo comunale di avere due squadre, sia Antella che Grassina, in Eccellenza nel prossima stagione calcistica – ha dichiarato il sindaco Casini – Sfuma il sogno ma resta intatta la grande impresa che i ragazzi della Us Antella hanno condotto in questo campionato. Un gran bel gruppo, coeso nato e cresciuto sul territorio, uno staff tecnico preparato e appassionato, una gran bella società fondata su valori e principi sani che hanno permesso di toccare il traguardo più alto ma hanno soprattutto dimostrato grande valore sul campo. Un valore ed un’esperienza che questi ragazzi sapranno trasferire, nei valori più sani e profondi dello sport, nella propria vita! Complimenti e orgogliosi Us Antella 99″.

Dispiaciuto per il risultato ma convinto del buon lavoro fatto in questo anni il presidente Simone Dessì.

Presidente Dessì, questa cavalcata trionfale in campionato era stata programmata o è arrivata a sorpresa?

Del tutto a sorpresa. Al 23 giugno scorso ancora non c’era un presidente. Con Valerio Fornari (il segretario) e Carlo Quercini (vice presidente insieme a Lorenzo Pestelli), Marco Maranghi (consigliere) ci siamo guardati in faccia, io davo già una mano alla società ma mi occupavo più di questioni tecniche. Però serviva un presidente, così ho messo la firma mi sono fidato di persone serie e attendibili.

Simone Dessì

Il presidente dell’Antella ’99 Simone Dessì

Quando avete cominciato a lavorare alla squadra?

Abbiamo iniziato a parlare di calcio da ottobre, perché prima abbiamo dovuto ricostruire tutto a iniziare dallo statuto. Gli obiettivi erano: salvezza in campionato, cioè mantenere la squadra in Promozione; raggiungere la categoria elite negli juniores; cioè entrare fra le prime 16 società in Toscana; puntare su ragazzi nostri tesserati o del comune di Bagno a Ripoli; condivisione e collegialità delle decisioni.

Chi ha scelto i giocatori?

Alessio Milani

Il mister Alessio Milani

Grazie al direttore sportivo Claudio Goretti e all’allenatore Alessio Milani è stata formata una rosa prevalentemente composta da ragazzi che non avevano mai giocato in Promozione, solo 3 o 4 con esperienza, come Pestelli, Martongelli, Tacconi, più alcuni nostri juniores. Vedere con quale impegno giocano e con che qualità ci ha dato grande soddisfazione.

Il pubblico ha risposto?

Sì, il numero degli spettatori è aumentato. Sui 18 giocatori che vanno in campo, la metà sono nostri. Il collegamento con il paese è questo. E’ una questione di appartenenza, di portare la maglia biancoceleste con orgoglio. E’ quel qualcosa in più. Ed è bello incrociare persone al bar che ti parlano dell’Antella e non solo di serie A. Un obiettivo insperato e importante.

Avete avuto anche un po’ di fortuna?

Se la fortuna aiuta audaci, noi siamo stati audacissimi. Ma anche umili. Abbiamo fatto un passetto alla volta. Siamo stati chiari con i ragazzi: diamo un piccolo rimborso spese ma quello lo hanno sempre avuto. Loro ci hanno messo tanta passione, si allenano senza neanche il kit da allenamento.

Le istituzioni vi hanno sostenuto?

Abbiamo ristabilito i contatti con Comune e col Crc ritrovato accordo condividendo tante cose. Dobbiamo pensare insieme a riqualificare le strutture. Si è avviata una bella sinergia, fatta di confronti non di scontri. Hanno capito nostri sforzi.

Sponsorizzazioni nota dolente?

Pensavamo peggio: vedendo i nostri sforzi ci sono arrivati degli aiuti, piccoli ma da persone che hanno apprezzato la nostra genuinità.

Qual è stato il momento in cui avete pensato di poter davvero correre per la promozione?

Credo la vittoria alla Rufina su un campo pesante. Loro erano imbattuti da sei turni, avevano vinto anche col Chiusi capoclassifica. Lì vincendo 1 a 0 c’è stata la presa di coscienza che potevamo dire la nostra.

Una sorta di auto convincimento collettivo.

Sì, grazie a uno staff tecnico competente, oltre al mister Milani, il preparatore dei portieri Fabio Casaglia e il preparatore atletico Stefano Rogani, che ha dato sempre una grande organizzazione tenendo il gruppo, fatto di ragazzi splendidi, sempre in tiro e concentrato.

Antella '99 Juniores

Antella ’99 Juniores

Peccato per la finale regionale persa contro la Pro Livorno, ma anche gli Juniores vi hanno dato soddisfazioni.

Ci sarebbe piaciuto mettere il marchio campioni di Toscana, ma gli avversari avevano un altro passo, va riconosciuto. L’allenatore Leonardo Torrini ha fatto ottimo lavoro. Ha saputo guidare il passaggio dalla gestione precedente e forgiare quest’anno il suo progetto. Ha trasmesso ai ragazzi determinazione, voglia di vincere e spirito di gruppo.

Attingerete a loro per la prima squadra del prossimo campionato?

Diversi juniores ne faranno parte. Penso a Ferruzzi, Salsi ma anche altri. Punto e a capo, si ricomincia a programmare il futuro.

 

La Rosa dell’Antella ’99

rosa_primasquadra

Portieri – Alberto Magnelli, Roberto Turi

Difensori – Lapo Berti, Andrea Dolfi, Tommaso Meini, Stefano Pestelli, Niccolò Mignani, Cosimo Signori, Claudio Frilli, Francesco Martongelli, Matteo Merciai

Centrocampisti – Simone Brunelleschi, Raffaele Castrogiovanni, David Ciangherotti, Matteo Fortunati, Niccolò Fortunati, Francesco Galli, Tommaso Rossi

Attaccanti – Lorenzo Bargelli, Gianluca Castiglione, Riccardo Lanaia, Lapo Tacconi, Matteo Mazzoni, Alberto Monechi

Tutte le tappe di un campionato da incorniciare

Arno Laterina – Antella 99 0-0

Antella 99 – Audace Legnaia 1-0

Soci – Antella 99 2-2

Antella 99 – Audax Rufina 2-1

Cortona Camucia – Antella 99 1-0

Antella 99 – N. Pol. Chiusi 3-0

Antella 99 – Lucignano 2-2

Sangiustinese – Antella 99 2-2

Antella 99 – Olimpic Sansovino 2-0

Badesse – Antella 99 0-0

Antella 99 – M.M. Subbiano 1-2

Bibbiena – Antella 99 0-0

Antella 99 – Resco Reggello 2-1

Pratovecchio – Antella 99 3-2

Antella 99 – Castelnuovese 2-0

Antella 99 – Arno Laterina 3-2

Audace Legnaia – Antella 99 1-3

Antella 99 – Soci 1-1

Audax Rufina – Antella 99 0-1

Antella 99 – Cortona Camucia 0-0

N. Pol. Chiusi – Antella 99 1-1

Lucignano – Antella 99 0-0

Antella 99 – Sangiustinese 1-0

Olimpic Sansovino – Antella 99 2-0

Antella 99 – Badesse 3-1

M.M. Subbiano – Antella 99 1-3

Antella 99 – Bibbiena 2-2

Resco Reggello – Antella 99 0-3

Antella 99 – Pratovecchio 3-0

Castelnuovese – Antella 99 2-2

 

 

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