Asta-show di Pieraccioni con le maglie dei calciatori: risate e beneficenza alla festa Blue Clinic

DSC_0254_4217

Pieraccioni ha messo all’asta anche le sue scarpette da calcio, autografate sul momento: “Mai usate”, ha confessato

Prendete il “ciclone” Pieraccioni, un torneo di calcetto con le Glorie Viola, l’arrivo a sorpresa di Antognoni. Frullate il tutto aggiungendo una bella giornata di sole e centinaia di persone, con tanti bambini. Cospargere, infine, di abbondante beneficenza. E’ stata questa la ricetta vincente della festa che la Blue Clinc ha organizzato ieri (sabato 24 settembre) nella propria sede di Bagno a Ripoli per celebrare i dieci anni di attività. 

Mattatore della iniziativa Leonardo Pieraccioni, il cittadino più famoso di Bagno a Ripoli, chiamato a fare da banditore ad un’asta molto particolare. In ballo maglie, palloni e oggetti firmati da calciatori famosi, alcune inviate dall’estero. Il ricavato destinato a Cure2Children, associazione che si occupa di aiutare e sostenere famiglie con bambini affetti malattie oncologiche. Alla fine circa 5.500 euro il ricavato: un risultato notevole. 

Pieraccioni ha dato vita ad un repertorio di gag e battute degne di un vero e proprio spettacolo, nonostante si affidasse alla più spontanea improvvisazione. Il pezzo più pregiato fra quelli all’asta, la maglia di Leo Messi con tanto di autografo, se l’è tenuto per sé con un’offerta di 500 euro. Battute a 350 euro le scarpette e il cappellino usati da Luca Toni l’anno in cui, in maglia viola, si aggiudicò la scarpa d’oro. Gran battaglia di offerte sui palloni autografati dai giocatori della Nazionale. 

L’asta è stata preceduta da un torneo di calcetto fra le squadre delle Glorie Viola (con Roggi, Pin, Firicano, Galbiati, Nareggini, Merendi), che si è aggiudicata il torneo, combattutissimo, battendo in finale i Terapisti Blue Clinic per 1-0, le All Star e i giornalisti. Presente come spettatore Giancarlo Antognoni, come sempre preso d’assalto da tifosi grandi e piccoli per selfie e autografi.  

Rispondi