Il Centro affidi di 14 comuni ha inaugurato la sua nuova “casa” a Grassina

Il sindaco Casini e la presidente degli Innocenti Maria Grazia Giuffrida inaugurano la nuova sede del Centro affidi

Il Centro affidi della zona del Sud-Est fiorentino, di cui Bagno a Ripoli è la “capitale”, ha una nuova casa. La sede è stata inaugurata stamani, sabato 22 aprile, a Grassina in via Pian di Grassina, alla presenza del sindaco Francesco Casini, della vicesindaca Ilaria Belli e della presidente dell’Istituto degli Innocenti, che lo gestirà, Maria Grazia Giuffrida.

Obiettivo del Centro è promuovere la cultura dell’affidamento familiare e fornire consulenza e sostegno alle famiglie affidatarie, prima, durante e dopo l’affido, con percorsi di formazione e di informazione in materia giuridica, sociale e psicologica. Tra le varie attività, anche serate a tema e di confronto tra le famiglie affidatarie sulle varie problematiche connesse all’esperienza di accoglienza di bambini in affido. Sono 9 i bambini che durante lo scorso anno, tramite il Centro, sono stati messi in contatto con genitori in affido che li hanno accolti temporaneamente dando loro affetto, provvedendo ai loro bisogni materiali e accompagnandoli nel percorso educativo e scolastico, in un periodo di difficoltà della famiglia di provenienza. In totale, al momento, sono 52 i bambini in affido sul territorio e 6 gli affidamenti in fase di avviamento; 118 gli affidamenti avviati in sedici anni dal 2001, anno in cui il Centro è nato.

Il Centro affidi è punto di riferimento per 14 Comuni: Bagno a Ripoli, Barberino Val d’Elsa, Figline Incisa Valdarno, Greve in Chianti, Impruneta, Londa, Pelago, Pontassieve, Reggello, Rignano sull’Arno, Rufina, San Casciano, San Godenzo, Tavarnelle.

“Dietro ai numeri, si nascondono volti e storie di vita difficile che coinvolgono minori e in alcuni casi anche bambini molto piccoli. Siamo emozionati e orgogliosi – ha detto il sindaco – di aprire per la prima volta le porte di questa nuova struttura, una nuova casa per tante famiglie che decidono di compiere un gesto di amore incondizionato prendendosi cura di bambini con situazioni problematiche. Da oggi, lasciata la vecchia sede di Ponte a Ema, potranno farlo in una sede di proprietà del Comune più confortevole, più spaziosa e accessibile per le famiglie. E per di più sotto la guida, altra importante novità a partire da questo mese, di una vera e propria istituzione in materia di infanzia e tutela dei minori come l’Istituto degli Innocenti”. “Il Centro affidi non è solo il perno attorno al quale si sviluppa un nucleo sempre maggiore di famiglie disponibili all’affido – ha detto Maria Grazia Giuffrida -, ma è anche il perno attorno al quale cresce una comunità educante che è il presupposto per una società che affronta le difficoltà dei singoli in un contesto di integrazione”.

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