Il consigliere Mari al sindaco: “Più interventi per la sicurezza delle strade”

Massimo Mari

Il grave incidente avenuto nella notte tra domenica 9 e lunedì 10 luglio in via di Pulicciano, nella zona di Croce a Balatro, ha riacceso il dibattito slla sicuerzza di alcune strade del nostro comune. Il consigliere Massimo Mari (Forza Italia) ha presetato un’iterrogazione al sindaco nella quale si fanno delle proposte e si avanzano critiche alla gestione delle strade da parte dell’Aministrazione comunale.

“Via di Pulicciano è una strada importante per il transito di mezzi pubblici, e in alcune ore della giornata di veicoli provenienti da Greve e Figline, (in alternativa alla Chiantigiana), visto gli ingorghi in località Grassina, ma anche da via di Belmonte, in particolare nel periodo scolastico”, afferma Mari, che ricorda come vi siano “numerose lamentele dei residenti per l’eccessiva velocità di transito dei veicoli, la mancanza in alcuni tratti di marciapiedi di fronte alla porta di ingresso di abitazioni dove risiedono anche persone portatori di handicap e l’assenza dei dissuasori di velocità”.

Per questo nell’interrogazione si chiede: “Il motivo per il quale una volta tolto qualche anno fa l’unico vecchio rallentatore in ingresso a Croce a Balatro, (provenienza Mondeggi) non è stato sostituito e non è stato installato uno nuovo sul lato opposto prima dell’incrocio (provenienza Antella). Se l’Amministrazione comunale intende procedere quanto prima alla loro installazione, costruire nuovi marciapiedi ove possibile, per avere una maggiore sicurezza, in particolare di chi ha l’ingresso abitazione sulla via principale e verificare se quelli esistenti rispecchiano le normative del Codice della strtada. Di installare fonti luminose di pericolo accanto ai cartelli esistenti e ripristinare la segnaletica orizzontale, quasi inesistente”.

“Dobbiamo fare controlli sullo stato di tutte le nostre strade – aggiunge il consigliere di Forza Italia – I soldi che incassiamo dalle multe dobbiamo investirli sulla sicurezza stradale e non sui progettucoli inutili da prebende elettorali. Ora  direi basta caro sindaco”.

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