Le opposizioni danno la “pagella” alla giunta Casini – Mari (Forza Italia): “Per il suo libro dei sogni non basterebbero diecimila giorni”

Il consigliere Mari con l’assessore Minelli

Le opposizioni giudicano l’operato della giunta Casini dopo mille giorni (abbondandi) di governo. Oggi la parola è a Massimo Mari, consigliere comunale di Forza Italia. Ieri è stato il turno di Paolo Sartoni, M5S (clicca qui per leggere l’articolo). Sonia Redini, consigliera di Cittadinanza attiva, ha garbatamente declinato l’invito.

“I 1.000 giorni del sindaco Casini? A lui non basterebbero nemmeno 10.000 giorni per il suo libro dei sogni, anzi la brochure stampata dal Municipio, sai quanti buffet e bagni di folla in piazza Peruzzi deve fare”, esordisce così Massimo Mari, che in più occasioni ha chiesto le dimissioni del sindaco o dei suoi assessori.

Cosa non la convince del sindaco Casini?
Lui sottolinea due aspetti, il primo: le tante grandi opere che sono finalmente partite sul nostro territorio, come se questi interventi li mettesse in cantiere la sua Giunta; la terza corsia autostradale, l’ampliamento dell’opedale oppure il ponte pedociclabile di Compiobbi/Vallina, di cui al momento non si vede la luce, allora è inutile firmare l’accordo di programma con Fiesole. La Variante del Chianti inaugurata con la prima pietra: un giorno di lavoro poi per un mese non si vede nessuno, altro che 1.000 giorni per completare l’opera. Poi sarebbe stato utile un collegamento della scuola Marconi di Lilliano, con la Variante. L’altra chicca è l’investimento di 6 milioni di euro per le scuole, (sarebbero 12 miliardi del vecchio conio) mi viene da sorridere. Per trovare un po’ di soldi dobbiamo vendere prima un po’ dei nostri beni pubblici il che non è facile, si parla ovviamente del futuro (scuola Padule) o ampliamento della Redi. Parlando di cose semplici, per esempio la scuola Granacci ha avuto l’ascensore guasto per mesi e alla scuola Redi per l’aria condizionata il pezzo di ricambio deve arrivare dagli Stati Uniti. Ricordo anche che questo immobile l’abbiamo da poco ristrutturato, ma non abbiamo pensato e voluto come accade normalmente in altre realtà, installare impianti fotovoltaici sul nuovo tetto.

C’è altro?
Il trasporto pubblico di Ataf e Linea è palesemente scadente, ma il Comune non ha fatto nulla per cambiare le cose. Il Jumbo Bus? Lasciamo perdere. Capitolo piste ciclabili, mah! Vorrei vedere di qualcosa di concluso. Ambiente: non è stato fatto nulla sul territorio per prevenire gli allagamenti. Quando piove incrociamo sempre le dita, non mi pare normale. In questo periodo sto raccogliendo firme per chiedere interventi specifici. Sempre per l’ambiente, per fortuna abbiamo confermato la doppia adesione a Puliamo il Mondo, manifestazione nazionale promossa da Legambiente, considerato le condizioni di sporco in cui versa il nostro territorio. Sui rifiuti cosa dire, costi alti a fronte di servizi scadenti, non lo dico io ma i cittadini, semplicemente basta ascoltarli o andare sui social per rendersene conto. Lamentele a gogò in particolare per il porta a porta, i sacchetti vanno portati via. Ho notato parecchia confusione, dovuta alla scadente organizzazione ed informazione ricevuta dai cittadini. Si potrebbero fare tante cose positive in questo settore. Dobbiamo a mio avviso facilitare il lavoro degli operatori, non possiamo vederli la notte in straordinario aprire i sacchetti e togliere carta e cartoni dalla plastica. Secondo me dobbiamo portare via carta/cartone insieme all’organico, è un piccolo esempio. Dobbiamo fare una massiccia informazione alla comunità, non basta rispondere alle lamentele ad personam, sui social. Altro capitolo, Mondeggi: l’occupazione continua ad essere un caso irrisolto, non è un progetto di valorizzazione ma un’appropriazione illecita e va trattata come tale, lo stato di abbandono dei terreni non è una giustificazione per fare propria la cosa pubblica. Non ho nulla contro le persone ma di chi permette questo. Per cui il sindaco deve far intervenire le autorità competenti, per fare rispettare la legalità, non deve passare l’opinione che nel nostro comune si può fare tutto ciò che ci pare. Non ci si può appropriare di un bene pubblico e poi le utenze a chi sono intestate? Chi paga? Vorrei saperlo.

La sua pagella per sindaco e assessori.

Al sindaco Casini darei 8 per le chiacchiere, non do 10 perché una parte di comunità si sta accorgendo delle balle che racconta, 5 per i fatti; un’insufficienza forse rimediabile, a patto che in questi ultimi quasi 2 anni di mandato si concretizzi qualcosa.

Nonostante l’ impegno sociale, e non per sue colpe, per Ilaria Belli: voto 5,5
Enrico Minelli, politicamente seppellito dai rifiuti nonostante la sua volontà può fare di meglio: voto 5
Paolo Frezzi, tecnicamente molto preparato, per questo lo premio, ma devono ascoltarlo maggiormente: voto 6,5
Annalisa Massari, chiedo maggiore incisività che lei può sicuramente dare: voto 5,5
Francesca Cellini, il volontariato è da lei molto sentito la prima ad arrivare e l’ultima ad andarsene (vista da me): voto 6
“Fossi io il sindaco – conclude Mari, i cui voti alla giunta sono assai meno penalizzanti rispetto ai giudizi – cercherei di mettete in condizione la giunta di avere risultati migliori, limitati proprio per responsabilità politica del primo cittadino”.

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