Autostrade ribalza le accuse di ritardi sul sindaco: “Il Comune ci ha dato le autorizzazioni solo 15 giorni fa”. La controreplica del sindaco Casini: “Colpa loro, devono rimediare”

Il sindaco Casini e l’ingegner Baldeschi durante un sopralluogo ai cantieri

La sparata del sindaco Casini (clicca qui per leggere l’articolo) sul ritardo nei lavori ai sottopassi di Ponte a Niccheri non è piaciuta per niente ad Autostrade, che rimbalza le accuse sull’Amministrazione comunale. “Cosa vuole fare il sindaco, rivoltarmi contro la popolazione? – commenta indispettito l’ingegner Alberto Baldeschi, responsabile del progetto terza corsia – Per forza i lavori partiranno in ritardo sui tempi previsti: il Comune ci ha rilasciato le autorizzazioni necessarie solo 15 giorni fa, la Città Metropolitana addirittura la scorsa settimana”.

Sono indispensabili per avviare il cantiere?
Sono indispensabili per poter far spostare i sottoservizi a Publiacqua, Enel. Inoltre la società che gestisce la rete in fibra ottica ci ha comunicato che d’agosto non lavora.

Quindi non ci sono responsabilità di Pavimental, l’impresa che sta facendo i lavori per la terza corsia, come si afferma nel comunicato del sindaco?
Nessuna responsabilità di Pavimental per questo ritardo.

E allora come mai il sindaco Casini è così arrabbiato?
Non lo so. Chi fa il politico dovrebbe darsi da fare per evitare i problemi. Il sindaco farebbe bene a guardare nei suoi uffici. Cercando di sputtanare Autostrade cosa pensa di ottenere?

Come risponde alla richesta del sindaco di un accesso gratuito dal casello di Firenze Sud per i residenti nei comuni di Bagno a Ripoli, Greve, Rignano e Impruneta? 
Su quersto non mi esprimo.

AGGIORNAMENTO DELLE 18.50 – LA DURA REPLICA DEL SINDACO CASINI

Non metto la popolazione contro nessuno. Siamo stati più che collaborativi. Comunque noi siamo dalla parte dei cittadini. Per quanto riguarda le autorizzazioni ricordo a Autostrade che sono loro a coordinare i lavori, quindi è mancato il loro coordinamento. Si è voluto dare priorità ad altre lavorazioni lungo il percorso. Alcune ditte di sottoservizi hanno fatto i lavori, altre no, chi doveva coordinarle? Baldeschi sa quanto noi lo abbiamo sollecitato. Che i lavori dovessero partire a giugno era la posizione illustrata nelle tre assemblee cittadine e negli incontri con gli imprenditori. Le autorizzazioni erano pronte ad aprile, ma Autostrade le ha fatte scadere e abbiamo dovuto prepararle di nuovo. A noi interessa che ci siano meno disagi per i cittadini. La normale viabilità a Ponte a Niccheri andrà ripristinata nel più breve tempo possibile, usando il numero necessario di uomini e mezzi. I due mesi persi dovranno essere recuperati duranti i lavori. Autostrade rimedi al suo errore. Non sono io a mettere Autostrade contro i cittadini, così facendo sono loro che che se li metteranno contro.

 

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