Cartelli stradali illeggibili, poco chiari, nascosti e inutili: il trionfo dei burocrati 2.0

Avete notato due cartelli gialli con la scritta “SS 67 chiusa” e sotto il segnale di “divieto d’accesso”? Uno spunta, per chi proviene da Antella o Grassina, tra le frasche sulla variante Chiantigiana, poco dopo aver oltrepassato la Coop di Ponte a Ema. L’altro, sempre un po’ infrattato, lo si trova, per chi arriva da Firenze, sempre sulla Chiantigiana, nella discesa del Diacceto, poco prima del distributore di benzina. Vorrebbero essere indicazioini utili, ma quanti automobilisti saranno riusciti a leggere cosa vi è scritto? E, soprattutto, quanti sanno qual è la SS67? Chi ha ideato e installato i cartelli meriterebbe di essere esposto al pubblico ludibrio come avveniva nel Medioevo.

Si tratta di un chiaro esempio di avvisi messi tanto per tacitare la coscienza, in questo caso probabilmente di Anas che ha firmato l’ordinanza. La SS67 è meglio conosciuta come Tosco-Romagnola o Aretina: sarebbe stato uno sforzo impossibile aggingere il nome usato comunemente dai cittadini al burocratico numero di classificazione? I cartelli riportano anche le indicazioni chilometriche della tratto chiuso in località Compiobbi, il periodo di chiusura (dal 17 luglio al 30 agosto) e la strada alternativa per Pontassieve (SP34 di Rosano).

Come si può pensare che transitando in auto, anche a bassa velocità, si possa leggere al volo tutte queste informazioni, scritte fra l’altro in corpo microscopico per il contesto? Inoltre i cartelli sono in parte coperti dalla vegetazione (quando l’hanno installati non se ne sono accorti?). Pensare che avrebbero potuto usare il ben più visibile pannello a messaggio variabile che continua a mostrare la propria assoluta inutilità in mezzo alla rotonda di Ponte a Niccheri. Invece quello spazio, ampio e ben visibile (gestito dalla Città Metropolitana), da giorni ci ricorda che dal 10 giugno al 31 agosto c’è il “divieto di abbruciamento di residui vegetali”. Come se invece fosse concesso dare fuoco ad un mucchio di copertoni o a una latta di benzina. Non sarebbe stato più chiaro ed efficace scrivere vietato accendere fuochi di qualsiasi tipo? Troppo semplice per i burocrati 2.0.

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