Quattro concerti per la stagione autunnale degli Amici di Vicchio di Rimaggio

L’Associazione Amici di Vicchio di Rimaggio, con il cartellone autunnale, completa la programmazione musicale 2017 della sedicesima edizione, proponendo i 4 consueti appuntamenti cameristici (nella giornata di venerdì, alle 21) nella suggestiva chiesa duecentesca di San Lorenzo a Vicchio di Rimaggio sulla collina di Bagno a Ripoli.

Inaugura il cartellone autunnale, venerdì 13 ottobre, una serata dedicata alla chitarra solista. Protagonista è il noto musicista toscano Ganesh Del Vescovo, che propone la chitarra in quella veste di strumento domestico e completo capace sia di proporre il repertorio proprio, sia di dare voce alla musica destinata ad altri strumenti, secondo la prassi che dal Cinque-Seicento senza soluzione di continuità – attraverso la Hausmusik ottocentesca – è giunta ai giorni nostri. Couperin (Passacaglia), Bach (Suite 996) e Mozart (12 Variazioni su Ah, vous dirais-je, Maman) sono gli autori presentati, non senza uno sguardo alla produzione contemporanea originale per chitarra dello stesso Del Vescovo, con Fantasia sopra melodie indiane n. 7 (da Otto Fantasie), Studi n. 8 – 9 – 10 – 12 (da Sei Studi seconda serie), Scherzo (da I volume Guitar Concert) e Due Frammenti (da Sette Frammenti I volume Guitar Concert), n. 6 A corde accavallate e n. 7 Introduzione e Rituale.

Venerdì 27 ottobre, è la volta del duo formato dal celebre violista e violinista Augusto Vismara, al fianco della pianista Elisa Raccioppi, in arte Neruda. Il duo affronta un programma affascinante, aperto dalla famosissima Sonata D 821 di Schubert, comunemente denominata “Arpeggione”, poiché il compositore viennese la scrisse nel 1824 per questo oramai obsoleto e in disuso strumento a corde e il pianoforte: attualmente, come in questa occasione, viene spesso realizzata con la viola e il pianoforte. La locandina prosegue con la formazione violino e pianoforte e comprende Poème di Chausson, Andante in la maggiore di Bartòk e la Sonata di Debussy. Si tratta di tre opere concepite dai tre autori a distanza di pochi anni l’una dall’altra – la prima nel 1896, la seconda nel 1902 e la terza nel 1916-17 -, che segnano il trapasso da uno stile romantico grondante e speziato ad uno stile moderno e disincantato: un varco attraverso vie di non ritorno e sperimentazione in direzioni che guardano al passato con lenti avanguardistiche.

Il terzo appuntamento, venerdì 10 novembre, presenta il Trio Vox, gruppo emergente formato dalla violinista Clarice Curradi, dal violoncellista Augusto Gasbarri e dalla pianista Irene Novi. L’attenzione del Trio Vox è puntata su due capolavori per questo organico: il Trio in sol maggiore K 564 di Mozart e il Trio in la minore di Ravel. Il Trio K 564, datato 1788, appartiene all’ultima stagione creativa del compositore di Salisburgo ed è esempio di quella scrittura geniale e sapiente conquistata in tutti i generi, basti per esempio ricordare che del 1787 è il Don Giovanni e del 1789 sono i Quartetti prussiani. Nel suo seducente Trio, l’autore francese coniuga l’esotismo di un folklore basco che tradisce la sua origine (lo compose nel 1914 durante un soggiorno a Saint-Jean de Luz, dove era nata sua madre) con la ricerca di ascendenze classiciste, peraltro in prospettive sempre moderne e pionieristiche, ben governate da quell’esprit de geometrie tanto pazientemente ricercato.

Per la chiusura del ciclo autunnale, venerdì 24 novembre è in calendario l’accreditato duo, violoncello e pianoforte, di Gianluca Giganti e Annalisa Bellini. Con un trittico, dedicato a Johannes Brahms (Sonata in fa maggiore op. 99, del 1866), Bohuslav Martinu (Variazioni su un tema popolare slovacco del 1959) e Dmitri Schostakovic (Sonata op. 40 del 1934), offre il confronto tra linguaggio romantico e linguaggio moderno e contemporaneo. Se il tema dell’identità nazionale, del concetto di popolo e di una radice etnica del linguaggio accosta in modo interessante e differente le tre opere proposte, riguardo alla Sonata di Schostakovic, risulta rilevante anche la questione della censura sovietica all’arte avanguardistica.

L’inizio dei concerti è alle ore 21. Ingresso libero e responsabile. Chiesa di San Lorenzo a Vicchio di Rimaggio, via Vicchio e Paterno – Bagno a Ripoli.
La stagione musicale è patrocinata dal Comune di Bagno a Ripoli. Concorrono al sostegno dell’iniziativa: Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Banca di Credito Cooperativo di Pontassieve – Agenzia di Bagno a Ripoli, Unicoop Firenze – Sezione Bagno a Ripoli, Publiacqua, Palazzo Tolomei Residenza d’epoca – Firenze, Trattoria La Gargotta – Bagno a Ripoli, Ditta Bussotti e Fabbrini – Firenze, Rete Toscana Classica, Juice Apple – V. Fra’ Giovanni Angelico, 6r – Firenze, Eugenio Calzature.
Informazioni: 320 0425536,

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