Controlli a tappeto della Polizia municipale: multe a gogo per gli automobiliti indisciplinati

I mezzi della Polizia municipale di Bagno a Ripoli pronti a partire per l’operazione “Day out”

Oltre 1600 veicoli e 42 conducenti sottoposti a controllo. Sono i dati dell’attività svolta stamattina sul territorio comunale dagli agenti della Polizia municipale di Bagno a Ripoli, nel giorno del primo “day out” (chissà perché si deve battezzare l’operazione in inglese?) contro la guida distratta, la principale causa degli incidenti stradali. Una iniziativa di presidio e prevenzione su tutte le strade dell’area metropolitana organizzata dalla Prefettura di Firenze, che ha impegnato tutti gli organismi preposti a vegliare quotidianamente sull’incolumità degli automobilisti sulla viabilità provinciale.

Il dispositivo, che sta muovendo i suoi primi passi, è sperimentale e prevede un approccio del tutto innovativo al tema del contrasto alle condotte di guida poco virtuose. Infatti in determinati giorni, a cadenza periodica, alle pattuglie che svolgono le ordinarie attività di prevenzione se ne aggiungono altre all’insegna del tutti fuori, garantendo così una presenza di agenti sul territorio più massiccia. Così facendo, sono stati presidiati circa 84 chilometri di strade, da parte degli agenti delle Polizie Municipali di Bagno a Ripoli, Fiesole, Pontassieve e Rignano, Figline e Incisa, Impruneta, Greve in Chianti, Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle, che hanno cinturato le strade di accesso a Firenze, al fine di prevenire le distrazioni al volante.

Per quanto riguarda Bagno a Ripoli, gli agenti di Polizia municipale guidati dal comandante Filippo Fusi hanno sottoposto a controllo elettronico 1573 veicoli. Controllati inoltre 30 veicoli leggeri e 12 mezzi pesanti, per un totale di 42 conducenti sottoposti a verifica. Circa 140 le sanzioni emesse, di cui 77 per assenza dell’assicurazione auto, 52 per la mancata revisione del veicolo (in 4 casi si è proceduto al relativo fermo del mezzo) e la restante parte per scorrette norme di comportamento (dalla mancanza di documenti all’assenza di catene a bordo).

“Un grande presidio – dice il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini – che ancora una volta ci dimostra il bisogno di controlli sempre più capillari per rendere le nostre strade più sicure. In questo sono fondamentali il gioco di squadra e la sinergia tra tutti gli organismi che ogni giorno hanno il compito di sorvegliare le strade per l’incolumità dei cittadini”.

Rispondi