La palestra della scuola Redi si rifà il trucco (e anche l’acustica): gli impegni del sindaco (fotogallery della festa)

Il sindaco Casini fra gli alunni della Redi nella palestra rinnovata. A sinistra la preside Rainaldi

Nuova pavimentazione con gomma specifica per impianti indoor, linee dei campi da gioco ridisegnate, nuova rete da pallavolo, nuovo impianto di riscaldamento, nuova illuminazione a led, imbiancatura delle pareti, sistemazione degli spogliatoi: la palestra della scuola secondaria di primo grado Francesco Redi si è “rifatta il trucco”. Ma non solo: grazie alla collaborazione di un genitore esperto in acustica, è stato montato un controsoffitto fonoassorbente e ora il fastidioso rimbombo provocato da qualsiasi rumore è quasi eliminato.

Stamani, giovedì primo febbraio, l’inaugurazione del “nuovo vecchio” impianto con l’intervento del sindaco Francesco Casini, dall’assessore all’urbanistica Paolo Frezzi, dell’assessore allo sport Enrico Minelli e del presidente del Consiglio comunale Francesco Conti (questi ultimi due, ex alunni della Redi). A fare gli onori di casa la preside Maria Luisa Rainaldi, la sua vice Silvia Zuffanelli, il vicepresidente del Consiglio d’istituto Matteo Gaggioli e un nutrito gruppo di professori e studenti con indosso le magliette con il logo della scuola. La palestra non sarà utilizzata solo dai ragazzi della Redi ma diventerà una “casa dello sport” aperta alle attività di numerose associazioni sportive del territorio. Completamente ristrutturato, con manto in erba sintetica e reti perimetrali para-palloni, il campo di pallavolo all’aperto. Per il Comune un investimento di circa 100mila euro. Il progetto e la direzione lavori, eseguiti dalla ditta Artedile, sono stati curati dall’ingegner Massimiliano Corsi e dal geometra Riccardo Cassigoli del Comune.

“Rispettate questo impianto, evitate di sciuparlo, in modo che arrivi così come si presenta oggi, a chi arriverà dopo di voi – ha detto il sindaco Casini, rivolto ai ragazzi della Redi – La riqualificazione totale della palestra, finalmente più funzionale e aderente a tutti gli standard di sicurezza, è solo il punto di inizio; la prossima estate intendiamo ristrutturare il campo di calcetto esterno e la pista di atletica. Vogliamo fare di questa scuola un gioiellino”. “Riqualificare la palestra – ha aggiunto la preside Rainaldi – significa per l’istituto offrire l’opportunità agli studenti di svolgere le attività in un ambiente decoroso e soprattutto in linea con il livello della nostra offerta formativa. Le istanze certamente sono tante così come le esigenze dei moderni edifici scolastici, abbiamo tanti progetti e attività in cantiere, ma questo è un buon punto di inizio”.

A sorpresa Filippo, uno degli studenti che frequenta l’indirizzo musicale, si è rivolto al sindaco leggendo una lettera aperta con una richiesta precisa: “La musica ha bisogno di uno spazio adeguato”, ha detto riportando d’attualità il tema auditorium tanto caro al precedente preside, professor Panti. “Lo inseriremo nella nuova pianificazione urbanistica del comune – ha assicurato il sindaco, preso un po’ in contropiede – Ma per trovare una soluzione adeguata ci vorrà del tempo. Noi l’auditorium lo vogliamo realizzare: sarà una casa della musica e della cultura per tutte le scuole di Bagno a Ripoli e per l’intera comunità”.

Infine il sindaco ha consegnato alla scuola la bandiera del Comune di Bagno a Ripoli che sarà esposta sulla facciata accanto a quella italiana e dell’Europa.

 

 

 

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