Terza corsia, assemblea pubblica sui lavori con Comune e Autostrade: problemi, disagi, prospettive

 

Il sovrappaso di via Romanelli destinato ad essere demolito e ricostruito con la galleria artificiale

Un’assemblea pubblica aperta a tutta la cittadinanza per fare il punto sui cantieri in corso per la realizzazione della terza corsia dell’A1. È quella organizzata dall’Amministrazione comunale di Bagno a Ripoli in programma mercoledì 16 maggio, alle 21.15, al Crc Antella.

Incontreranno i cittadini il sindaco Francesco Casini e l’assessore alle grandi opere Paolo Frezzi. Presenti anche i referenti di Autostrade per l’Italia, tra cui l’ingegnere Alberto Baldeschi, la ditta incaricata dei lavori, la Pavimental spa, e i tecnici del Comune.

L’incontro servirà per un aggiornamento sullo stato dei lavori e sulle tempistiche degli interventi del cantiere autostradale, e sulla fase di progettazione delle opere di compensazione.

“Si tratta di lavori – dicono il sindaco Casini e l’assessore Frezzi – che come sappiamo bene hanno un grande impatto sul territorio e sulla viabilità: è importante che ci sia la massima condivisione delle informazioni e una partecipazione dei cittadini più alta possibile. Per questo fin da subito sono state numerose le assemblee organizzate per fare il punto della situazione. Alle tre assemblee della scorsa primavera fummo circa quattrocento, speriamo che anche stavolta la risposta della popolazione alla nuova occasione di confronto organizzata dall’amministrazione sia forte e propositiva”.

1 Commento

  1. Liberi e Uguali Bagno a Ripoli apprende con stupore, dal sito del Comune, la convocazione di un’assemblea pubblica per mercoledì 16 maggio, avente per tema la Terza corsia dell’Autosole. Il taglio dell’iniziativa, per come emerge dal comunicato e dal volantino di promozione, pare infatti non corrispondere all’impegno assunto dall’Amministrazione nel febbraio scorso, quando una conferenza dei capigruppo, valutando la richiesta di un Consiglio comunale aperto avanzata da alcune associazioni, ritenne preferibile che sulla complessa questione dei lavori autostradali si organizzasse piuttosto un’assemblea pubblica (dalle modalità intrinsecamente meno rigide di un Consiglio comunale, per quanto aperto): un’assemblea, beninteso, non limitata al mero e unilaterale aggiornamento, da parte di Giunta e Società Autostrade, sullo stato di avanzamento dell’opera, bensì tesa a coinvolgere più ampie voci e competenze, tra cui l’Arpat, la Regione Toscana e altre realtà rappresentate nel Comitato di controllo. Tanto più importante era allora, per garantire la pluralità dei soggetti con i quali interloquire e comeindicato dalla medesima conferenza dei capigruppo, del resto nel solco dell’art. 44 dello Statuto del Comune di Bagno a Ripoli, che le forze politiche fossero rese parte attiva, su iniziativa della Giunta, nell’allestimento dell’incontro pubblico.

    Sono passati due mesi di silenzio e possiamo ora concludere che tale coinvolgimento non si è affatto verificato, neanche all’interno della maggioranza consiliare. L’esito è la convocazione, peraltro abbastanza a ridosso dell’evento, di un’assemblea dalle forme già impiegate in precedenti occasioni, ma che non sembrano oggi all’altezza delle preoccupazioni suscitate nella cittadinanza dall’attuale cantiere, interno all’abitato di Antella, così come dalle prospettive future sul secondo lotto dei lavori.

    Liberi e Uguali Bagno a Ripoli domanda pertanto un ripensamento dell’iniziativa nel senso definito nello scorso febbraio, al limite con il rinvio di qualche settimana; coglie inoltre l’occasione per rammaricarsi della lacuna che lo scioglimento, nel 2016, della Commissione consiliare apposita – organismo evidentemente mal congegnato – ha determinato nei rapporti tra il Comune e la popolazione a vario titolo interessata alla grande opera che investe il nostro territorio.

    Bagno a Ripoli, 9 maggio 2018

Rispondi