A Mondeggi si parla di ritorno alla trazione animale in agricoltura (con dimostrazioni pratiche)

“L’aratura”, olio su tela di Giovanni Marchini

Il cavallo che tira l’aratro condotto dal contadino è un’immagine bucolica che, la maggior parte di noi, associa ormai al tempo che fu. Magari ad un quadro di qualche pittore dell’Ottocento. C’è invece chi considera la trazione animale un “ritorno al futuro”, una soluzione di agricoltura sostenibile per la piccola e media azienda agricola. Se ne parlerà, ma vi saranno anche dinostrazioni pratiche, domani, sabato 12 maggio, nel pomeriggio, e domenica a Cuculia, la colonica occupata da quasi quattro anni dalla comunità di Mondeggi bene comune. La due giorni prevede incontro di scambio di opinioni tra agricoltori e cittadini, dimostrazione di lavorazione di orto, vigna e oliveto con la trazione animale (asini, mucche, cavalli).  I “cocchieri del Chianti”, con una carrozza da 14 posti tirata da due stalloni, collegheranno l’area parcheggio a quella dove si svolgono le attività, facendo provare ai passeggeri un momentaneo salto nel passato.

Claudio Pozzi

“La trazione animale in agricoltura ha un basso impatto sull’ambiente e permette una gestione economica conveniente – sostiene Claudio Pozzi di Wwoof Italia, che ha promosso l’iniziativa – La manutenzione di macchinari sempre più sofisticati ha un alto costo. In Francia l’uso degli animali è stato risocoperto da tempo da molte piccole aziende che ne indicano l’uso come un vanto per le loro produzioni. Si calcola che l’uso di animali sia valido per aziende con appezzamenti fino a 60 ettari. Abbiamo scelto di fare a Mondeggi la nostra iniziativa anche come forma di sostegno all’esperienza di Mondeggi bene comune”.
Il programma prevede domenica alle ore 12 lo spettacolo di circo “Allegro, fuori tempo”, con i giovani artisti della scuola di circo Passe-passe. Offerta a cappello. Sarà allestito un parco giochi con laboratorio di autocostruzione con materiali di riciclo. Nel pomeriggio presenti anche i banchi del mercato contadino.

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