Lavori terza corsia: i 10 punti emersi nell’assemblea coi cittadini al Crc Antella

Ecco in sintesi ciò che emerso dall’assemblea pubblica sul tema dei lavori di Autostrade per la terza corsia, che si è svolta mercoledì sera al Crc Antella con la partecipazione di circa 150 persone.

1) La fine dei lavori nel tratto tra Antella e Osteria Nuova (Lotto 1 nord) slitta a giugno 2020, con un ritardo ipotizzabile di circa 12 mesi sull previsioni.
2) Procedono secondo cronoprogramma i lavori in prossimità dei sottoponti sulla Chiantigiana. La riapertura del primo sottoponte avverrà prima di Ferragosto e contestualmente sarà chiuso il secondo con relativa modifica della circolazione stradale. La completa riapertura con il ritorno alla normalità è prevista entro la fine dell’anno.
3) I lavori al sottopasso di via di Campigliano sono praticamente terminati e in breve la viabilità tornerà alla normalità.
4)  I lavori del secondo lotto dell’opera, che comprende la realizzazione di una nuova galleria sotto il San Donato, partiranno solo dopo la chiusura del primo lotto, ma con tempi più lunghi del previsto. Come è noto le nuove norme sugli appalti pubblici impediscono a Autostrade di affidare i lavori a Pavimental (l’impresa in house che sta lavorando al lotto 1). Andrà quindi fatto un nuovo bando per l’appalto (vedi articolo su QuiAntella). Considerando che i lavori del lotto 2 dureranno circa 5 anni e ipotizzando la partenza alla conclusione di quelli sul lotto 1 nel 2020, si arriva al 2025.
5) Il sindaco Casini, oltre a chiedere ad Autostrade di accelerare i tempi, ha ribadito la necessità di avviare quanto prima la realizzazione delle opere compensative, in particolare quelle già progettate, come la risistemazione del parcheggio davanti all’ospedale Santa Maria Annunziata e la realizzazione della pista ciclabile Antella-Ponte a Niccheri). Necessario pure accelerare la chiusura della convenzione che regola le altre opere compensative previste  (nuovo sistema di rotatorie per fluidificare il traffico in uscita da Firenze sud verso Ponte a Ema e Grassina).
6) Il sindaco ha chiesto di rispettare l’impegno preso da Autostrade di non impiegare la viabilità ordinaria per il passaggio dei camion di cantiere e di provvedere in maniera urgente a riasfaltare le strade utilizzate.
7) Continua la rilevazione dei dati sulla collina di via Romanelli dopo la denuncia di crepe nelle case da parte degli abitanti. I lavori continuano ad essere sospesi e probabilmente si dovrà modificare il progetto per evitare altri danni ai cittadini.
8) Il rappresentante dell’Autorità di bacino, geologo Lorenzo Sulli, ha dato informazioni rassicuranti sul progetto di rimodellameto della valle dell’Isone sulla quale verranno sparse le terre di scavo. Al termine dell’operazione l’assetto idraulico del torrente Isone risulterà addiritura migliorato, qualche preoccupazione può destare la fase durante i lavori in caso di improvvise “bombe d’acqua” sulla zona.
9) Resta ancora da decidere la destinazione del “tetto” della galleria artificiale dell’Antella.

10) Il prossimo appuntamento è in programma il 13 giugno a Ponte a Ema, per fare il punto in particolare sulle modifiche alla viabilità che seguiranno alla riapertura del primo sottoponte e la successiva chiusura del secondo.

All’assemblea pubblica hanno partecipato il sindaco Francesco Casini, l’assessore alle grandi opere Paolo Frezzi, il dirigente comunale ai lavori pubblici ingegner Andrea Focardi e l’ingegnera del Comune Ilenia Iacopozzi, rappresentante per l’Amministrazione comunale nel Comitato di controllo. In rappresentanza del Comitato di controllo, l’ente istituito dal Ministero dell’Ambiente per monitorare la corretta attuazione dell’opera sul piano ambientale, erano presenti inoltre il dirigente di Arpat Antongiulio Barbaro e il geologo Lorenzo Sulli dell’Autorità di Bacino. Autostrade era rappresentata dall’ingegnere Alberto Baldeschi, responsabile del progetto. Presente anche l’ingegnere Pierpaolo Finiguerra di Pavimental, la ditta incaricata dei lavori, i tecnici e i progettisti dell’opera.

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