Terza corsia, cantieri aperti di notte e nuvole di polvere di giorno: il sindaco Casini presenta a Autostrade le richieste dei cittadini

Piste di cantiere completamente polverose: nessuno provvede a bagnarle nonostante il continuo movimento di mezzi pesanti

L’Amministrazione comunale ha fatto proprie le richieste dei cittadini nei confronti di Autostrade e Pavimental in materia di sicurezza. Venerdì 29 giugno, all’indomani dell’incontro con gli abitanti di via Romanelli e via del Petriolo, nella zona collinare dell’Antella (vedi articolo), il sindaco Francesco Casini ha telefonato all’ingegner Pierpaolo Finiguerra, responsabile di Pavimental, per fargli presente che i cancelli delle piste di cantiere la notte restano aperte e chiedendogli di provvedere alla chiusura. Raccomandazione che l’ingegner Finiguerra ha ignorato, tanto che, come ha documentato QuiAntella (vedi articolo) martedì notte i cancelli di accesso ai cantieri erano ancora spalancati e le piste di cantiere utilizzabili da eventuali malintenzionati.

Nuvola di polvere sulla destra

Ieri il sindaco ha inviato una lettera formale sia ill’ingegner Finiguerra, che all’ingegner Alberto Baldeschi, responsabile per Autostrade del progetto terza corsia, presentando una serie di richieste (“condivise dall’Amministrazione comunale” si precisa) emerse dall’incontro con i cittadini: si parla di sicurezza, di manutenzione stradale, di polvere.

In sostanza il sindaco chiede che i cancelli di accesso alla viabilità di cantiere siano chiusi la notte; di tagliare l’erba alta nelle zone espropriate ma che non vengono usate dal cantiere per rischio incendi; di sistemare il fondo stradale di via Romanelli malridotto dal passaggio di mezzi pesanti; di annaffiare con maggiore frequenza le piste di cantiere per evitare le nuvole di polvere (che anche oggi – testimonianza diretta – si alzavano in continuazione lungo tutto il fronte dei lavori); di rispettare l’ordinanza che impone il lavaggio delle ruote dei camion prima di immettersi sulla viabilità ordinaria per garantire decoro e sicurezza; di utilizzare modalità più efficaci per il riconoscimento degli operai dei cantieri in modo da evitare facili infitrazioni di malitenzionati; di garantire un servizio di vigilanza privata nelle zone intorno ai cantieri. Nella lettera si chiede anche la sospenzione delle attività di cantiere nei pressi di villa Monna Giovannella, in via del Petriolo, che sabato 7 e domenica 8 ospieterà la Festa della battitura. L’ingegenr Finiguerra, contattato da QuiAntella, si è (poco garbatamente) rifiutato di commentare richieste e situazione.

Il sindaco ha anche voluto rassicurare i cittadini di via Ronanelli e via del Petriolo sul regolare funzionamento della telecamera da poco ripristinata nella zona e, a riprova delle sue affermazioni, ci ha inviato un’immagine con la data di oggi, giovedì 5 luglio (foto a fianco).

 

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