I lavori nelle scuole ai raggi X: Redi, Granacci, Michelet, Padule, Croce, Rimaggio pronte (o quasi) al nuovo anno

La Commissione urbanistica fa il punto sui lavori nelle scuole di Bagno a Ripoli

Scuola per scuola ai raggi X a pochi giorni dalla prima campanelle: l’esame è stato fatto dalla Commissione consiliare urbanistica presieduta dalla consigliera Sonia Redini, alla quale hanno partecipato i consiglieri Baragli, Briziarelli e Ciprianetti, l’assessore Minelli, l’ingegner Focardi i rappresentanti dei consigli dei genitori (Marco Mancini, presidente per il comprensivo Caponnetto, e Francesca Calcinai, per il comprensivo Mattei).

Scuola Rimaggio – Sono in corso lavori per eliminare le infiltrazioni dal tetto e il risanamento interno nell'”area del sonno”. Come primo intervento si provvederà alla sigillatura delle zone a rischio infiltrazione (prossima settimana) in attesa di una soluzione radicale. La soluzione definitiva arriverà entro un paio di mesi con una copertura prefabbricata a falde inclinate (attualmente il tetto è in piano) che risolverà il problema. L’intervento, il cui costo compessivo è di 105mila euro, è in ritardo rispetto ai tempi previsti per un problema di fornutura dei pezzi del nuovo tetto da parte dell’azienda a cui sono stati commissionati. C’è comunque la piena agibilità delle aule. La concomitanza fra il cantiere e l’attività didattica è stata ritenuta sostenibile anche perché limitata nel tempo. Nei giorni in cui sarà montato il nuovo tetto sarà unificato l’ingresso tra scuola primaria e scuola d’infanzia.

Scuola Croce a Varliano – L’esame della struttura non ha rilevato fessurazioni, la scuola è “ferma” da ogni punto di vista, gli interventi di consolidamento effettuati negli anni scorsi sono risultati efficaci. Resta l’inagibilità di alcuni locai per infiltrazioni d’acqua dal tetto. Il primo intervento sarà sigillare le aree interessate per poi valutare il risultato e procedere, eventualmente, con interventi di altro tipo. Si conta di risolvere il problema entro novembre. I lavori al giardino, già iniziati, daranno l’opportunità di valorizzare spazi ora chiusi, potenziando la recinzione sul lato della strada. L’anno scolastico inizierà col giardino già allargato.

Scuola Granacci – Effettuata imbiancatura parziale dei locali dove sono stati fatti i lavori per il progetto “Scuola senza aule” (17mila euro la spesa). Non c’erano margini per una imbiancatura totale della scuola. Verrà riaulificato il campo polivalente nel giardino, con possibilità per i cittadini di accesso dall’esterno anche in orario extrascolastico. Fine dei lavori prevista entro l’anno.

Scuola Padule – Sono stati imbiancati (intervento da 15mila euro in ultimazione) con vernici speciali (anti muffa e analrgiche) gli spazi comuni e l’aula che ospiterà un ragazzino affetto da una patologia sensibile ad alcune piante (in particolare pino e noce) con rischi di shock anafillatico. Questo problema comporta anche una scelta drastica per quanto riguarda il giardino che ospita alberi di pino e un noce. La soluzione è ancora allo studio. Si cercherà di evitare gli abbattimenti e al tempo stesso garantire la salute del ragazzo. Probabilmente verrà interdetto l’accesso ad una zona del giardino dove ci sono gli alberi in questione. Nel caso si dovesse abbattere una pianta, questa verrà sostituita da una di altra tipologia. Sono state avviate le procedure per i lavori di ampliamento della scuola: affidamento lavori e direzione lavori (investimento da 3,6 milioni di euro). La cantierizzazione è prevista nel corso del 2019.

Scuola Redi – Sono state ricavate tre aule, con servizi igienici, accanto alla palestra sotto i pilotis. Una volta ultimati i lavori di adeguamento anti sismico la scuola avrà locali in più rispetto ad oggi. E’ stato concordato che l’impresa si “ritira” dietro l’ala oggetto dei lavori: in questo modo l’ingresso della scuola resta quello di sempre. Confermato lo spostamento della segreteria nei container esistenti davanti all’edificio. Manca ancora da sistemare l’impianto di riscaldamento, ma tutto sarà ultimato al momento dell’accensione. Per le attività di sostegno è stato recuperato un locale magazzino vicino alla palestra, inoltre il Comune farà un atto per assegnare alla scuola la sala conferenze della Biblioteca comunale. Nei prossimi giorni arriveranno due prefabbricati esterni monoblocco: altri due piccoli locali a disposizione delle attività. Il “Club degli studenti”, che è in una zona di cantiere, sarà spostato in un altro punto del giardino (forse con copertura volante). Ancora da decidere se i lavori saranno fatti in più fasi. Il cronoprogramma è allo studio in questi giorni. L’ipotesi è di valutare a dicembre se interromprere e riprendere in estate o se proseguire per completare l’intervento e accorciare i tempi. L’area cantiere viene separata da quella dove si svolge l’attività didattica da un muro fonopassorbente e che impedisce il passaggio della polvere (comunque le opere di demolizione sono già state eseguite).

Scuola Michelet – Completati i lavori all’edificio: sostituzione pavimenti, controssoffittatura con requisiti anti incendio, cappotto esterno coibentato, nuovi infissi, verniciatura  esterna, illuminazione a led. Già iniziato lo smontaggio dei ponteggi sul retro dell’edificio. Il giardino è in fase di completamento (non sarà pronto il 19 per la prima campanella). Mancano alcune rifiniture ai percorsi interni e la stesa del prato. Per fare in modo che l’erba attecchisca, non si potrà usare il giardino per qualche mese. L’ingresso principale non sarà più dalla strada (via di Pulicciano) ma dal lato del parcheggio (per il quale è allo studio l’illuminazione).

Rispondi