Dal tempo pieno al superamento del maestro unico, la rivoluzione educativa di Marcello Trentanove (convegno il 9 e 10 novembre)

Marcello Trentanove premiato nel 2014 con il riconoscimento “Vita premiata” dal sindaco Francesco Casini e dall’assessora alla cultura Annalisa Massari

Fu tra i primi a sperimentare il tempo pieno quando ancora non era normato a livello nazionale, per dare spazio a un progetto educativo che coniugasse il “fare” con il “pensare”. Si batté per una scuola laica, democratica e inclusiva, aperta anche ai bambini disabili. Alle idee rivoluzionarie di Marcello Trentanove, storico direttore didattico di Bagno a Ripoli in carica dal 1962 al 1990, è dedicato a un anno dalla morte il convegno nazionale “Progettare il cambiamento educativo – L’impegno di Marcello Trentanove tra comunità e territorio” in programma oggi pomeriggio venerdì 9 e domani sabato 10 novembre. La due giorni, organizzata da Comune di Bagno a Ripoli, Università di Firenze, Cemea, Associazione Museo della Scuola e Cirse, si svolgerà nell’auditorium della scuola media “Francesco Granacci”, (ingresso da via del Pratello o da via Le Plessis Robinson). E riunirà istituzioni pubbliche e amministratori, insegnanti, educatori, docenti universitari e molti cittadini di Bagno a Ripoli che nel corso della trentennale carriera del “Direttore”, come era affettuosamente chiamato, ebbero modo di apprezzarlo e conoscerlo in qualità di genitori dei suoi piccoli alunni.

Al centro del convegno le intuizioni e le idee innovative e precorritrici promosse da Trentanove, che a Bagno a Ripoli gettarono le premesse per una scuola “nuova”, libera, moderna e di qualità. Uno spunto di riflessione per il futuro delle politiche educative rivolto a tutta la comunità. Trentanove fu un precursore del superamento del libro di testo e della figura dell’insegnante unico e dell’anacronismo didattico che incarnavano, fu tra i primi ad incentivare la formazione continua degli insegnanti, un pioniere nell’istituzione delle prime sezioni di scuola materna, nella sperimentazione della continuità didattica tra materna e elementari, del lavoro di gruppo e del superamento della lezione frontale. Con la creazione dei comitati dei genitori, antesignani dei moderni organi collegiali, abbatté il muro di una scuola “nozionistica” e “chiusa al territorio” e aprì la strada ad una gestione di comunità delle politiche educative. Se le idee e gli obiettivi di Trentanove attecchirono tanto da anticipare e tradursi in norme nazionali è anche merito di un gruppo di lavoro appassionato e affiatato che, riunitosi intorno alla sua figura, riuscì a metterle in pratica. E grazie al dialogo e alla collaborazione sempre costante con le istituzioni locali che ne condivisero strumenti, metodo e obiettivi facendoli propri. Istituzioni che vollero rendergli pubblicamente merito prima conferendogli la cittadinanza onoraria nel 2000 a dieci anni dal pensionamento, poi con il riconoscimento “Vita premiata” nel 2014.

Di seguito nel dettaglio, il programma del convegno.

Venerdì 9 novembre:

  • Ore 14.30 – 18.30: Saluti istituzionali di Francesco Casini, Sindaco di Bagno a Ripoli; Domenico Petruzzo, Direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Toscana; Amalia Bergamasco, Dirigente scolastica I.C. Teresa Mattei; on. Valdo Spini, già Deputato al Parlamento.
  • Tavola rotonda: “Marcello Trentanove: ricordi e testimonianze”: Coordina Annalisa Massari, assessore alle politiche della scuola, cultura, biblioteca del Comune di Bagno a Ripoli. Relazione introduttiva di Vasco Tacconi. Dibattito con: Luciano Bartolini, Paola Campani, Giuseppe Carrai, Manola Pignotti, Lucia Poggiolini, Luigi Remaschi, Nicoletta Zazzeri.

Sabato 10 novembre:

  • Ore 9 – 13: Relazioni – “Marcello Trentanove, l’impegno tra comunità e territorio”. Coordina Umberto Cattabrini; Carmen Betti – “Bagno a Ripoli fra le realtà didattiche innovative del secondo ‘900 toscano”; Clotilde Pontecorvo – “La scuola e la ricerca”; Gianfranco Bandini – “I maestri nell’ombra”; Beniamino Deidda – “Costituzione, democrazia, laicità”; Rosaria Di Santo – “Marcello Trentanove e la formazione degli insegnanti”; Gianfranco Staccioli – “Cemea tra radici e futuro”; Paolo Borin – “Tempo pieno: il senso di una scelta”. Al termine dibattito.
  • Ore 13 – 14.30: Pausa pranzo
  • Ore 14.30 – 18: Laboratori del fare, laboratori della parola (attività musicale, attività ludiche, attività manuali ed espressive, attività di comunicazione non-verbale)
  • Ore 18 – 19: Riflessioni conclusive e nuove prospettive – Coordina Gianfranco Bandini.

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