Carlo Conti si “confessa” sul palco del Teatro comunale di Antella

Carlo Conti, 57 anni, con moglie e figlio

Tutto quello che avreste voluto dapere su Carlo Conti e non avete mai osato chiedere. Il presentatore televisivo sarà sul palco del Teatro comunale di Antella sabato 15 dicembre alle ore 17 (ingresso 3 euro, consigliata prenotazione allo 055621894) per essere intervistato dal critico teatrale Roberto Incerti. E’ l’appuntamento più atteso della rassegna “Sei brillanti: quando il teatro fa furore” ideata dallo stesso Incerti per valorizzare il patrimonio teatrale contemporaneo attraverso le testimonianze dirette di quel folto gruppo di artisti e personaggi che hanno scritto pagine fondamentali della scena toscana e italiana.

E per quel che riguarda la comicità, l’attenzione si incentra proprio sul conduttore televisivo Carlo Conti, nato come speaker radiofonico per emittenti locali come “Lady Radio”, “Radio Firenze Nova”, “Radio Firenze 2000” per approdare poi alle famose trasmissioni degli anni Novanta come “Aria Fresca” e “Vernice fresca”, sino ai nostri giorni con il seguitissimo “Tale e quale show”. Roberto Incerti avrà modo di intervistare Carlo Conti sia sui lavori del recente passato, come quando ha rivestito il ruolo di direttore artistico del Festival di Sanremo, sia sui progetti futuri, come la ripresa,  proprio durante queste festività, dello spettacolo “Lo show” con i colleghi e amici Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello al Teatro Verdi di Firenze (informazioni sul sito  www.archetipoac.it).

Per saperne di più su Carlo Conti

Nasce a Firenze il 13 Marzo del 1961. Dopo un breve periodo di lavoro in banca decide di dedicarsi alla propria passione e quindi, da giovanissimo, inizia a lavorare come DJ nelle discoteche e nelle radio e tv private locali. Grazie a questa esperienza viene in contatto con la nuova generazione della comicità toscana, incontrando quelli che poi diventeranno amici e compagni di viaggio.

Inizia giovanissimo a dedicarsi alla propria passione: la Radio. È il 1977 quando con alcuni amici fonda Radio Firenze Nuova. L’anno successivo entra a Radio Firenze 2000 e nel 1979 a Radio Diffusione Firenze per la quale conduce Rdf Parade. Successivamente passa alla direzione di Lady Radio. Il debutto televisivo in Rai avviene nel 1985 quando approda a Discoring. “Non ero ancora pronto per la tv di stato” sostiene poi Carlo Conti ripercorrendo la sua biografia, “in modo molto maturo preferii continuare la gavetta nelle reti locali toscane, e con molta soddisfazione!!”. Il successo locale è sconvolgente e così dalla tv lo spettacolo si trasferisce nelle piazze toscane nel simpatico “Succo d’arancia in tour” a cui prende parte anche la band degli Interno 31.

La squadra dei toscanacci inizia così ad allargarsi e con anche Niki Giustini, Gaetano Gennai, Andrea Cambi, Massimo Antichi e tanti altri inizia l’avventura del sopracitato “Vernice Fresca” (1992): uno spettacolo comico ed innovativo che raccoglie immediatamente il favore del pubblico e non passa di certo inosservato ai vertici… Il programma matura, si arricchisce di una presenza femminile, Katia Beni e di una napoletana, Lucio Caizzi e diventa il ben noto “Aria Fresca” con una importantissima novità: il successo è nazionale grazie al trasferimento del programma su VideoMusic (1995) prima e TMC poi. Negli stessi anni (1994) inoltre, insieme agli inseparabili amici Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni, scrive ed interpreta “Fratelli d’Italia” per un tour teatrale. Parallelamente ai successi ottenuti con l’affiatatissima squadra dei Toscani inizia anche la carriera da “solista” del conduttore Carlo in Rai. Ma è nell’estate del 1996 che approda in prima serata in Rai con il fortunatissimo “Su le mani” trasmesso da un calorosissimo Bandiera Gialla di Rimini: sul palco al suo fianco l’istrionico Panariello.

Nel 1997 inizia l’avventura coi quiz tv, prende infatti parte al team di conduttori di “Luna Park” e della “Zingara”. Il 31 dicembre 1999 conduce su RaiUno “Millennium“, una trasmissione di quindici ore per seguire in diretta lo scoccare della mezzanotte in oltre sessanta paesi del mondo. Poi “Zitti tutti! Parlano loro“, trasmissione dedicata ai ragazzi, e la seconda edizione di “Sanremo estate“. Nel 2000 e nel 2001 le avventure più stimolanti alla guida della domenica pomeridiana: “Domenica in” e “Dom&Nika in”. Dopo una puntata zero del 2001, nel gennaio 2003 parte l’avventura con “I Raccomandati”, programma diventato poi uno dei simboli dell’emittente Rai (Carlo la guiderà fino al 2008). Dal 2004 al 2008 Carlo Conti si conferma quale volto simbolo di Rai uno essendo autore e conduttore di programmi di successo fra cui 4 edizioni di “Miss Italia“ (2004-2007) 5 edizioni de “L’anno che verrà” (il capodanno di Rai Uno in diretta da una affollatissima e rumorosa Rimini).

I divertenti quiz preserali “Alta tensione” (proposto per la prima volta nel 2006 e riproposto nel 2008) e “l’Eredità” (2006-2008). Seguono poi ancora gli show “I raccomandati” (fino al 2008) “Fratelli di test” (2007, al sabato sera), “I Fuoriclasse” (2007) e varie edizioni speciali di “50 canzonissime” (dal 2003 al 2008). Sempre nell’autunno 2009, Carlo torna anche nella veste di speaker radiofonico, tutte le sere, con l’amico Gianfranco Monti. Gli viene inoltre ufficializzato il ruolo di direttore artistico del concorso di “Miss Italia” che torna a condurre. In tutto ciò continua, ovviamente, il successo de l’Eredità e la 7 edizione de I Raccomandati. Da settembre 2009 torna l’Eredità ogni giorno su RAI uno con le 4 nuove Prof: Serena Gualinetti, Benedetta Mazza, Cristina Buccino, Enrica Pintore. E torna anche la terza fortunatissima serie de “I migliori anni” al fianco di Angela Tuccia, Roberta Morise, Sara Facciolini ed Elena Ossola.

È un ritorno alle origini quello che nel maggio 2010 Carlo ripropone in prima serata su rai uno. Circondato da molti degli stessi comici con i quali iniziò, riporta in scena “Voglia di Aria Fresca”, spettacolo di cabaret ispirato al cult degli anni ‘90 che lo lanciò nel mondo televisivo. Nell’autunno 2014 conduce la quarta edizione di Tale e Quale Show, che ha ritrovato il successo del pubblico, mentre dal 14 settembre 2014 torna alla conduzione di L’eredità fino al 31 ottobre quando lascia nuovamente il posto a Fabrizio Frizzi. Il 2 dicembre 2014 esce il suo quarto libro Si dice babbo, in cui racconta l’esperienza dei primi nove mesi da padre. Il 14 dicembre 2014, ospite a L’Arena di Massimo Giletti annuncia la lista dei partecipanti al Festival. Dal 10 al 14 febbraio 2015 conduce il Festival di Sanremo, del quale cura anche la direzione artistica, affiancato da Arisa, Emma e Rocío Muñoz Morales.Il 23 giugno 2015 viene annunciato che sarà direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo 2016, mantenendo la direzione artistica anche per l’edizione del 2017.

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