
Numeri importanti e un ruolo sempre più centrale per l’ospedale Santa Maria Annunziata nella rete sanitaria dell’area fiorentina. Nel 2025 l’unità operativa dipartimentale di Broncologia ed Endoscopia Bronchiale si conferma punto di riferimento per la diagnosi e il trattamento delle patologie polmonari, in particolare quelle oncologiche.
All’interno dell’ospedale, l’ambulatorio pneumologico dedicato alla diagnostica oncologica ha seguito 869 pazienti, eseguendo complessivamente 1.195 procedure. Tra queste spiccano 326 ecobroncoscopie, esami avanzati fondamentali per individuare e stadiare i tumori polmonari. Ampio anche il lavoro sulla patologia pleurica, con circa 700 interventi tra ecografie e toracentesi.
Il Santa Maria Annunziata si distingue non solo per i numeri, ma anche per il modello organizzativo: una rete strutturata che coinvolge ospedali, territorio, pronto soccorso e medici di famiglia, con un approccio multidisciplinare condiviso con oncologi, radiologi e chirurghi toracici, in collaborazione anche con l’Azienda ospedaliero-universitaria di Careggi. Il “Gruppo Oncologico Polmonare” rappresenta il cuore di questo sistema integrato, garantendo diagnosi più rapide e percorsi terapeutici personalizzati.
Accanto all’attività oncologica, sempre al Santa Maria Annunziata cresce anche l’ambulatorio dedicato alle interstiziopatie polmonari, attivo dal 2022: 171 pazienti presi in carico, con l’80% ancora in follow up. Si tratta di patologie complesse e spesso difficili da riconoscere, che richiedono competenze altamente specialistiche e un confronto continuo con centri di riferimento regionali.
Il quadro si completa con l’ambulatorio per l’asma grave, attivo presso l’ospedale San Giovanni di Dio, che nel 2025 ha seguito 152 pazienti. Oltre la metà è stata trattata con farmaci biologici di ultima generazione, con risultati significativi in termini di qualità della vita e riduzione delle riacutizzazioni.
“Il paziente – sottolinea il dottor Pasquale Palumbo, direttore del Dipartimento delle specialistiche mediche – viene seguito dalla diagnosi al follow up. Nell’ultimo anno abbiamo registrato un volume di prestazioni significativo e per l’asma grave anche una spiccata propensione alla medicina di precisione. Inoltre, la Broncologia rappresenta un sicuro riferimento per tutta la nostra Azienda, dove competenza e appropriatezza sono i punti di forza”.
Un impegno confermato anche dai professionisti della struttura: la presa in carico dei casi complessi passa da un lavoro di squadra che mette al centro la persona, integrando aspetti clinici, supporto psicologico e qualità della comunicazione.

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