
Se Babbo Natale ha fatto le cose in grande portando in regalo la Variante di Grassina, la Befana, più modestamente, ha messo nella calza le due pensiline, anzi pensilone viste le dimensioni, per la fermata dell’autobus davanti all’ospedale dell’Annunziata.

Le due strutture faraoniche (potrebbero ospitare un Frecciarossa) erano pronte da molti mesi, ma transennate con il classico nastro bianco e rosso da cantieri. Da ieri, però, il nastro non c’è più e le pensilone accessibili agli utenti in attesa dell’autobus.

Ora, però, c’è da spostare i cartelli delle fermate che sono ad una ventina di metri dalle pensilone. Altrimenti i cittadini al riparo dal sole o dalla pioggia dovranno fare uno scatto alla Mennea per raggiungere in tempo il bus al momento della fermata.

A chi spetta il compito dello spostameto? Autostrade? Comune? Autolinee Toscane? Dovremo attendere l’uovo di Pasqua per avere questa sorpresa?

Pensilone agibili e fruibili ma con invariato il problema delle sedute senza schienale, quindi scomodissime. Se almeno le attese fossero brevi…

Laboratorio di scrittura creativa al Circolo di Balatro
Le “pensilone” non possono essere utili per ripararsi dalla pioggia, perché sono traforate.
C’è una copertura trasparente.