
Na, na
Na, na, na, na
Mi è sembrato di sentire un rumore
rumore (Raffalella Carrà, 1979)
Dopo anni di indagini fonometriche il responso non è mutato: il rumore provocato dall’autostrada è entro i limiti di legge, nonostante in alcuni periodi sia intensificato dal frinire delle cicale. Le lamentele dei cittadini, le perplessità dell’Amministrazione comunale, i sopralluoghi, le barriere fonoassorbenti non hanno cambiato la situazione né l’accenno al fracasso provocato dall’insetto. QuiAntella lo aveva già evidenziato nel 2022 (vedi articolo).
L’ultimo rapporto trimestrale (luglio-settembre 2025) redatto da Tecne per Società Autostrade analizza nel dettaglio l’impatto acustico dei cantieri e del traffico veicolare sulle abitazioni.
Una delle novità del trimestre ha riguardato l’avvio di campagne di accertamento fonometrico in zone dove le opere di mitigazione – come le barriere acustiche e l’asfalto fonoassorbente – sono già state completate. A seguito di segnalazioni dei residenti e di un sopralluogo congiunto tra Arpat, Comune di Bagno a Ripoli e tecnici incaricati, erano stati scelti quattro ricettori specifici per monitorare i livelli di rumore attuali:
via Mazzini (Antella): misurazioni effettuate presso un edificio residenziale al civico 32;
via Romanelli (Antella): controlli ai civici 58 e 43;
Via Roma (Osteria Nuova): rilievi presso il civico 430.

I risultati per questi siti hanno mostrato valori ampiamente entro i limiti di legge e dalla zonizzazione acustica comunale, con margini di sicurezza che oscillano tra i 2 e i 12 decibel rispetto alla soglia massima consentita.

Davvero una brutta notizia per il comitato di cittadini che da tempo denuncia un fastidioso aumento del rumore nelle proprie abitazioni, chiedendo ulteriori controlli. Controlli che non hanno dato i risultati sperati.
“Ottenere rilevazioni audiometriche, non inizialmente previste, nei punti più sensibili e segnalati dai cittadini, è stato Uno dei principali impegni che abbiamo sostenuto fin dall’inizio in questo mandato – afferma il sindaco Francesco Pignotti -. Con molteplici riunioni e una continua pressione su Autostrade e Ministero abbiamo ottenuto queste rilevazioni da Arpat. Al di là dei dati emersi, da parte nostra continueremo a fare pressione affinché Autostrade metta in campo tutti gli accorgimenti possibili per limitare l’impatto dell’opera sui cittadini e mitigare i disagi. Allo stesso modo continueremo fermamente ad opporci alla collocazione della barriera su via Peruzzi che riteniamo non solo inutile ma anzi peggiorativa”.

Il “gigante” e i bambini: girotondo intorno al Leccio di Belmonte” (video e fotogallery)