
Scontro in Consiglio comunale sulla proposta di rendere progressiva l’addizionale comunale Irpef. La mozione presentata dal gruppo consiliare Cittadinanza Attiva, che chiedeva di predisporre uno studio per valutare aliquote differenziate in base al reddito e l’innalzamento della soglia di esenzione fino a 15mila euro, è stata respinta dalla maggioranza.
Oggi, a Bagno a Ripoli – spiega Cittadinanza attiva – tutti i contribuenti con redditi sopra i 7.500 euro pagano la stessa aliquota, la massima prevista per legge. La mozione chiedeva anche di valutare una riduzione dell’aliquota ordinaria dell’Imu per chi investe in impianti di energia rinnovabile, come incentivo al fotovoltaico.
Per il gruppo di opposizione lo studio avrebbe permesso di capire l’impatto economico delle misure e valutare una pressione fiscale più equa, in linea con il principio di progressività previsto dall’articolo 53 della Costituzione. La maggioranza ha invece ritenuto che i benefici per i cittadini sarebbero stati limitati e che gli uffici comunali sono già impegnati con altre attività.

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