
Hai visto mai che la Fata Morgana, oltre a far ringiovanire chi beve la sua acqua, riesca a fare un incantesimo che porti i fondi necessari al completo restauro della sua famosa fonte, sulla collina di Fattucchia?
Quarta e penultima puntata dell’intervista al sindaco Francesco Pignotti, dedicata al patrimonio artistico e culturale di Bagno a Ripoli, alla ricerca di una valorizzazione.
L’ultima parte dell’intervista sarà dedicata alla scuola e alla lotta al dissesto idrogeologico del territorio.
“Un obiettivo di questo mandato – annuncia il sindaco Pignotti – è riqualificare completamente la fonte della Fata Morgana perché sono convinto che sia un’attrattiva di tipo esperienziale e culturale. Va inserita in percorsi turistici, per cui chi visita Firenze può fare un biglietto che permetta di venire a vederla. Oltre ad essere fruibile per i cittadini di Grassina e Bagno a Ripoli che ci tengono molto”.
E’ un obiettivo del quale si parla da molto, così come del restauro…
“Abbiamo terminato i lavori di risistemazione della Fonte dal punto di vista idraulico, mettendola in sicurezza. Vi inseriremo la copia della scultura del Giambologna commissionata da Artigianato e Palazzo. Con la Soprintendenza abbiamo concordato che sarebbe bello che un giorno anche l’originale potesse essere lì. Per il momento la copia della Fata e della Testa della Medusa troveranno posto nella fonte della Fata Morgana completamente ristrutturata”.
Oltre al progetto ci sono i soldi?
“Abbiamo messo in bilancio delle risorse e la Soprintendenza, avendo apprezzato il nostro impegno e il nostro viaggio a Cleveland (il museo cittadino ha recentemente acquistato l’originale della Testa di Medusa ndr) è venuta a fare un sopralluogo. E ha già richiesto al Ministero le risorse per restaurarla. Stiamo attendendo la risposta nella speranza che il finanziamento venga concesso. Se così fosse, tra le nostre e quella del Ministero, avremmo risorse sufficienti per partire con quei lavori. L’altra cosa che vogliamo fare, non solo per la Fata Morgana ma in generale, è attivare il meccanismo dell’Art Bonus, per cui coinvolgeremo le aziende del territorio”.
Come ipotizzate di far arrivare i visitatori alla Fonte?
“Penseremo a un collegamento con navette e a uno spazio per la sosta”.
Per il Bigallo cosa c’è in ponte?
“Stiamo lavorando al bando di gestione che uscirà il prima possibile. La Soprintendenza prosegue il restauro delle mura e dell’orto. Il Bigallo sarà sempre più luogo di eventi e attrattivo non solo per la parte ricettiva”.
Il piccolo parcheggio sarà ampliato?
“No”.
La proprietà è della Città metropolitana ma insiste sul territorio di Bagno a Ripoli: a Mondeggi fervono i lavori ma cosa diventerà non è ancora chiaro…
“Non solo i lavori stanno procedendo e sono in una fase abbastanza avanzata, anche perché c’è il limite del termine del 2026 come per tutti i progetti finanziati dal Pnrr, ma soprattutto si è avviato finalmente il percorso di coprogettazione. Le proposte sono tre o quattro. L’obiettivo è riuscire a metterle insieme e disegnare un quadro d’insieme. Non sarà uno spezzatino, ma un coordinamento di sinergie positive. Nessuno deve escludere nessuno”.
La comunità di Mondeggi bene comune, che ha presentato uno dei progetti, che fine farà quando, tra poco, i lavori interesseranno la colonica Cuculia occupata?
“Troveremo una sistemazione in modo da non interrompere la continuità del loro impegno”.
Anche le Gualchiere di Remole sono nel territorio ripolese ma di proprietà del Comune di Firenze.
“A settembre, durante un sopralluogo, il presidente della regione, Giani (vedi articolo), ha promesso tre milioni di euro per cominciare a restaurare la parte museale. Insieme a lui e all’assessore al patrimonio di Firenze Dario Danti ci siamo trovati d’accordo sulla necessità di investirci di più e di riportare finalmente le Gualchiere a essere ristrutturate e a trovare una vocazione. Per questo abbiamo fissato un incontro che si svolgerà nel mese di febbraio. L’intenzione è di reperire tutti i finanziamenti che servono. Non penso si possa terminare la riqualificazione in questo mandato ma finalmente potrebbero partire i lavori”.
Non fa parte del patrimonio artistico ma è sempre patrimonio del Comune: a che punto è la sistemazione dello stabile in via di Tegolaia?
“E’ un progetto Pnrr da 990mila euro della Società della salute in fase di realizzazione. Entro la fine dell’anno verranno inaugurati quattro appartamenti per anziani autosufficienti soli, con determinate condizioni economiche”.

Bagno a Ripoli è diventato il paese delle rotonde: c’è un piano per valorizzarle?
“Faremo un avviso pubblico per la sponsorizzazione e manutenzione delle quattro nuove rotatorie comunali: le due davanti all’ospedale dell’Annunziata e le due di inizio e fine Variante di Grassina. Ho un duplice obiettivo: migliorare la bellezza, la qualità, il decoro di queste rotonde e offrire anche una visibilità a quelle aziende che le sponsorizzeranno. Le proposte dovranno riguardare la riqualificazione, includendo anche realizzazione di installazioni artistiche. In cambio lo sponsor avrà un ritorno d’immagine con un apposito cartello, citazione, targa da mettere sulla rotonda. Mi piacerebbe che nel giro di questo mandato le rotonde non fossero solo degli spazi per dividere i flussi di traffico”.
Leggi le puntate precedenti
Bagno a Ripoli oggi e domani (1) / Due poli sportivi d’eccellenza (con piscina?)
Bagno a Ripoli oggi e domani (2) / Nel Pian di Ripoli un parco bis e qualche condominio
—————————————————————————————–
Appartamento in antica villa in vendita a Picille (Antella)
ANTELLA, A 2 KM DAL PAESE IN LOCALITA’ PICILLE, CIRCONDATO DAL VERDE E DALLA TRANQUILLITA’ PROPONIAMO IMMOBILE DI PREGIO IN VILLA STORICA DEL 1700, DIVISO A LIVELLO FAMILIARE IN DUE APPARTAMENTI: UNO DI 270 MQ CIRCA AL PRIMO PIANO E UN ALTRO IN TORRE DI 70 MQ CIRCA. ALL’IMMOBILE SI ACCEDE DA GIRDINO ESCLUSIVO DI 220 MQ CIRCA CON POZZO E VASCA DI RAPPRESENTANZA, OLTRE AD UN VANO TECNICO/RIPOSTIGLIO E SI SVILUPPA AL PRIMO PIANO CON ACCESSO DA MERAVIGLIOSA SCALA IN PIETRA. L’APPARTAMENTO E’ COMPOSTO DA AMPIO INGRESSO DI RAPPRESENTANZA, CUCINA ABITABILE, SALA PRANZO, AMPIA E LUMINOSA SALA CON CAMINO A VISTA, 4 CAMERE DA LETTO, 3 BAGNI OLTRE GUARDAROBA, RIPOSTIGLIO E LAVANDERIA. COMPLETA L’APPARTAMENTO UNA TERRAZZA A FERRO DI CAVALLO DI 50 MQ CIRCA CON VISTA PANORAMICA SU TUTTA LA VALLATA. AL SECONDO PIANO, IN UNA TORRE RISTRUTTURATA CHE FA PARTE DELL’IMMOBILE, AL QUALE SI ACCEDE DA SCALA INTERNA DISIMPEGNATA, TROVIAMO UN APPARTAMENTINO COMPOSTO DA CUCINA, STUDIO, BAGNO FINESTRATO, AMPIO SALONE AL TERZO PIANO CON VISTA PAZZESCA SULLA CAMPAGNA ATTRAVERSO UNA BIFORA CON CAPITELLI IN PIETRA E SOPPALCO. COMPLETA LA PROPRIETA’ UNA CANTINA DI 35 MQ CIRCA SOTTOSTANTE IL GIARDINO.
Per informazioni: Il Peruzzi Immobiliare 0556560386 – 3343215152



















“Intitolare una strada a Craxi”: proposta del Psi Bagno a Ripoli