
Una piccola cunetta, una caduta dalla bici e una richiesta di risarcimento che sfiora i 25.000 euro. È questo il cuore della vicenda legale che vede contrapposti un cittadino e l’Amministrazione comunale di Bagno a Ripoli, pronta ora a difendersi davanti al Tribunale di Firenze.
L’episodio risale al maggio 2021. Secondo quanto ricostruito nel ricorso, il ciclista stava percorrendo la strada vicinale via del Cerreto (tra Balatro e Lappeggi) quando, a causa di una piccola cunetta trasversale presente sulla carreggiata, avrebbe perso il controllo del velocipide cadendo rovinosamente a terra.
A seguito del sinistro, il ricorrente ha lamentato lesioni personali e danni che ha quantificato in un totale di 24.494,03 euro (oltre interessi, rivalutazione monetaria e spese di lite) citando in giudizio il Comune per responsabilità ex art 2.051 c.c. (danno cagionato da cose in custodia) ovvero per responsabilità ex art.2043 c.c. (risarcimento per fatto illecito).
L’Amministrazione ha deciso di resistere in giudizio per far valere le proprie ragioni e negare la responsabilità del danno richiesto.

Se state già controllando il vostro portafoglio temendo un aumento dell’addizionale Irpef per pagare l’avvocato, state sereni. La gestione della difesa non peserà sulle casse comunali per quanto riguarda l’assistenza legale e l’eventuale risarcimento: l’Ente è infatti coperto da una polizza di responsabilità civile verso terzi con la compagnia di assicurazioni Nobis.
Come previsto dal contratto assicurativo, è stata la stessa compagnia a indicare il legale che sosterrà la difesa. L’incarico è stato affidato all’avvocato Luca Lo Verde del foro di Palermo.
Il Tribunale sarà chiamato a stabilire se la cunetta fosse un’insidia inevitabile o solo un innocente sobbalzo da cicloturismo domenicale.
Nel frattempo la cunetta è stata da tempo eliminata spianando, con una toppa di bitume, il punto di via del Cerreto finito sotto accusa.

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