
Contrordine compagni… anzi camerati. I tre consiglieri di Fratelli d’Italia, Michele Barbarossa, Serena Giannini e Fabio Venturi, hanno ritirato la mozione con la richiesta di “schedare” le scuole di Bagno a Ripoli con un’etichettatura politica (vedi articolo) che era all’ordine del giorno del consiglio comunale fissato per domani, martedì 24 febbraio.
La decisione, spiegano i tre nella comunicazione ufficiale al presidente del consiglio comunale Leonardo Bongi, è stata presa a causa di “minacce e invettive” (ha fatto scuola il comico Pucci, anche se qui, come ai suoi spettacoli, non c’è niente da ridere), il “clima fomentato” dalle istituzioni comunali di Bagno a Ripoli e dal Pd, e da “taluni giornali e giornalisti” che hanno “travisato e strumentalizzato” la mozione. Ci mancava il leitmotiv autoassolutorio, abusatissimo dai politici quando fanno uno scivolone. Ma tant’è…
Ecco la comunicazione inviata al presidente del consiglio comunale Leonardo Bongi.


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titolo fantastico !!!
Non capisco perché “camerati” cosa vuol dire?
È il solito savoir-faire dell’autore. Tanto il sistema scaricherà anche lui in caso di emergenza.
Nessuno mi può scaricare (parafrasando Caterina Caselli), perché non sono in carico a nessuno.
È il solito comportamento della destra al governo: prima fanno cose illegittime e anche pericolose, poi inventano minacce inesistenti e scaricano la colpa sui giornali e i giornalisti che denunciano il malfatto e fanno le vittime.