Nessuno restituirà Fabio Sequi all’affetto della sua famiglia, degli amici, della sua amata cagnolina Sagoma. Niente potrà mai lenire il dolore profondo della sua morte. Fabio, giovane grassinese, aveva 35 anni, pagò con la propria vita l’atto di coraggio e abnegazione con il quale, nel 2023, riuscì a salvare due persone dal mare in burrasca di San Vincenzo.
Tuttavia oggi a Luciana Bartolini e Nedo Sequi, mamma e babbo di Fabio, è arrivato l’abbraccio ideale di tutta la comunità ripolese e un riconoscimento ufficiale da parte dello Stato.
Stamani ai due genitori è stata consegnata la “Medaglia d’oro al valor civile conferita dalla Presidenza della Repubblica alla memoria di Fabio Sequi” con una cerimonia pubblica ospitata in sala consiliare “Falcone e Borsellino” in palazzo comunale a Bagno a Ripoli.
A consegnare l’onorificenza ai genitori di Fabio sono stati il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti e il sindaco di San Vincenzo Paolo Riccucci. Al fianco dei familiari e degli amici di Fabio, anche molti cittadini che con la loro presenza hanno voluto rendere omaggio al giovane grassinese. Presenti la capo di gabinetto della Prefettura di Firenze Annalisa Oliva, il Questore di Firenze Fausto Lamparelli, il comandante provinciale dei Carabinieri colonnello Luigi De Simone e il tenente colonnello Claudio Bellumori della Guardia di Finanza di Firenze, il comandante della Compagnia Carabinieri Oltrarno, capitano Michele Gambuto e i comandanti dei Carabinieri di Grassina e Bagno a Ripoli, luogotenente Livio Mugione e maresciallo maggiore Francesco Pulcrano.
“Orgogliosi più che mai oggi di essere concittadini di Fabio” – ha detto il sindaco ripolese Francesco Pignotti, con la voce che si è incrinata per la commosione più di una volta, ricordando che a Fabio sarà dedicata la nuova sede del Mita Academy, la scuola per l’alta moda e pelletteria che sta sorgete a Croce a Varliano, omaggio al percorso professionale di Fabio e un messaggio rivolto ai giovani. “Fabio rappresenta l’altruismo e il coraggio – ha continuato Pignotti – Vive ogni volta che qualcuno decide di intervenire per salvare la vita degli altri”.
“Un’emozione fortissima essere qui – ha detto il sindaco di San Vincenzo, Riccucci che con il suo Comune ha dato impulso all’iter per il conferimento della Medaglia -. Porto l’abbraccio della comunità di San Vincenzo, segnata nel profondo dalla vicenda di Fabio e per sempre legata alla comunità ripolese dal suo altruismo spinto fino all’estremo”.
Ha poi preso la parola Marco Del Pino, amico di Fabio: “Questo premio non ci restituirà Fabio ma dà alla sua memoria la luce che merita, Fabio ci ha insegnato che l’eroismo è silenzioso, è la scelta che si fa in un secondo, perché dentro di te c’è l’istinto più forte della paura, l’istinto di non abbandonare chi è in difficoltà”, mentre la cugina Daniela Rossi ha espresso i ringraziamenti a nome dei genitori e di tutta la famiglia.
La consegna dell’onorificenza è stata preceduta dalla lettura delle motivazioni affidata al sindaco Pignotti. Di seguito il testo integrale.
“Mentre si trovava in spiaggia, notate due persone che, a causa delle forti correnti, non riuscivano a tornare a riva, senza alcuna esitazione, incurante del pericolo e delle proibitive condizioni meteomarine, si tuffava per prestare soccorso, riuscendo a raggiungere i malcapitati ed a riportarli, uno alla volta, a riva. Tuttavia, a causa dello sforzo intenso e prolungato impiegato per strappare le due persone alla furia delle onde, veniva risucchiato dalla forte corrente, scomparendo sott’acqua. Tutti i tentativi di salvarlo risultavano vani e i presenti intervenuti riuscivano solo a riportarlo a riva, ormai privo di vita. Mirabile esempio di senso civico e umana solidarietà, spinti fino all’estremo sacrificio. 6 agosto 2023 – San Vincenzo (LI)”.

















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