
«Quanto sta accadendo all’Istituto Gobetti–Volta di Bagno a Ripoli non può essere considerato un episodio isolato né una semplice emergenza temporanea». Così Francesco Casini, consigliere metropolitano e capogruppo di Territori al Centro – Casa Riformista, che ha presentato una nuova interrogazione alla Sindaca metropolitana sui gravi disservizi legati al malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento del plesso Volta.
A partire dal 7 gennaio, a seguito di un’ordinanza comunale, numerose classi non hanno potuto svolgere regolarmente le lezioni in presenza. Per evitare uno stop prolungato, la dirigenza scolastica è stata costretta ad adottare una soluzione del tutto emergenziale: una “scuola a turni”, con orario ridotto a sole tre ore giornaliere, utilizzando le aule del plesso Gobetti dove il riscaldamento è funzionante.
«Parliamo di uno degli istituti scolastici più importanti dell’area metropolitana, con circa 1.700 studenti – sottolinea Casini –. Non è accettabile che nel pieno dell’anno scolastico si debba ridurre drasticamente il tempo scuola o sospendere le lezioni per settimane a causa di problemi impiantistici».
Nell’interrogazione, Casini chiede chiarimenti sulle cause tecniche dei guasti, sugli interventi in corso e sui tempi certi per il ripristino definitivo del riscaldamento, ma soprattutto richiama la necessità di una verifica complessiva dello stato degli impianti e delle strutture dell’istituto.
«Esisteva ed esiste un progetto di restyling complessivo del Gobetti–Volta che non può essere accantonato – aggiunge Casini –. Considerati i tempi lunghi dei lavori pubblici, è fondamentale iniziare fin da ora a programmare gli interventi futuri, così da non trovarsi ancora una volta ad affrontare emergenze prevedibili».
«Quanto sta succedendo oggi – conclude – dimostra che servono interventi strutturali programmati e non più rinviabili. Investire seriamente su questa scuola significa garantire continuità didattica, sicurezza e qualità dell’offerta formativa, evitando che situazioni simili si ripetano».
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Bigallo superstar fra i video di WikiPedro
Mia figlia frequenta la quinta del Liceo Linguistico al Volta e quindi, come tutti i suoi compagni, non è mai rientrata a scuola dalle vacanze natalizie. Non sono un genitore “attivo” come tanti altri in merito alle questioni scolastiche di mia figlia, specialmente da quando è maggiorenne. Ciò non toglie che da cittadino ripolese non posso esimermi dal denunciare che in questa situazione il dirigente dell’istituto non è esente da colpe o quantomeno non ha mostrato capacità gestionali che gli si richiede per il suo ruolo. La questione “climatica” all’interno di alcune aule è critica da mesi se non anni. All’inizio anch’io pensavo fosse una banale scusa degli alunni per non fare lezione o creare polemiche sterili, ma quando mia figlia mi disse che il dirigente si presentava sovente con un non ben specificato attrezzo atto a certificare la temperatura all’interno di quelle aule in cui all’interno oggettivamente faceva freddo, e lo stesso se ne usciva dichiarando che con 16 gradi le lezioni potevano proseguire…..sinceramente capii che qualcosa non andava. Inoltre il blocco delle caldaie (impianti decisamente importanti per la struttura in essere) sarebbero stati spenti, il condizionale è d’obbligo, per le vacanze natalizie, credo che ci siano state delle mancanze operative dalla direzione scolastica dell’istituto. La cosa più triste è che con tutti i soldi spesi dal pnrr, ci ritroviamo ancora con strutture fatiscenti. Parlo con condizione di causa in quanto io stesso lavoro nel settore dell’edilizia e vi posso garantire che da novembre 2025 c’è un’impresa di idraulici che lavora all’interno dell’istituto GOBETTI/VOLTA……ma evidentemente faranno altro