
Ha suonato alla caserma della stazione carabinieri di Grassina come un cittadino bisognoso di assitenza. Una volta all’interno, il giovane ha iniziato a farfugliare frasi senza senso. Parlava di non meglio identificate stelle e chiedeva dosi di marijuana. Prima con calma, poi progressivamente alterandosi. Ad un tratto a iniziato a dare di matto, pareva indemoniato – raccontano.
Ha iniziato a buttare a terra ciò che aveva a tiro. I due carabinieri che lo avevano accolto hanno dovuto faticare parecchio per bloccarlo, seguendo le procedure previste in modo da non provacargli alcun danno. Lo stesso non è stato per i due militari che sono rimasti feriti, in modo non grave, uno ad una mano e a una gamba, l’altro ad una gamba. Durante la colluttazione il giovane ha anche sputato addosso al comandate Livio Mugione e ai due carabinieri: per questo, fra l’altro, sarà deferito per violenza a pubblico ufficiale. Sul posto è arrivato anche un mezzo del 118. I sanitari sono riusciti a sedare il ragazzo che poi è stato ricoverato nel reparto psichiatrico del S.Maria Annunziata dal quale nel pomeriggio è scappato per ripresentarsi davanti alla caserma dei carabinieri a Ponte a Niccheri, sempre senza un motivo. Nuovo intervento dei militari, del 118, nuovo ricovero in psichiatria in attesa della firma di un Tso (trattamento sanitario obbligatorio) da parte del sindaco.
Il giovane esagitato, ha 25 anni, abita in via di Tizzano, risulta essere da tempo in cura in una comunità psichiatrica di San Casciano. Soffre di una grave schizofrenia che tiene a freno con una specifica terapia. Quando non la segue – come è accaduto stamani – può diventare molto pericoloso, sostengono i medici. Il 25enne aveva già dato in escandescenze di primo mattina nella sua abitazione, dove vive con la madre, tanto che sul posto erano stati chiamati i carabinieri di Figline. Lui, nel frattempo, era salito in auto e si era diretto alla caserma di Grassina, mosso da chissà quale indecifrabile impeto.

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