
Ultimi giorni di lavoro per il commissario Riccardo Duilio, che lascia la Polizia locale di Bagno a Ripoli per diventare, dal 15 marzo, comandante di quella di Montale, comune in provincia di Pistoia.
Quando è arrivato a Bagno a Ripoli?
“Sono arrivato qui il primo ottobre 2022, provenivo come ufficiale dall’Unione Chianti Fiorentino. Prima ancora ero stato in servizio a Empoli come agente”.
Che esperienza è stata?
“Devo tanto a Bagno a Ripoli. Empoli è stata una famiglia prima ancora che un luogo di lavoro, lì mi hanno insegnato le basi del mestiere. Il Chianti mi ha dato la spinta. A Bagno a Ripoli, sotto il comandante Filippo Fusi e, ultimamente, sotto il nuovo comandante Niccolò Gensini, ho avuto la consacrazione di quello che ho imparato. Voglio ringraziare loro e tutto il comando. Ammetto che riuscire ad amalgamarmi con questa realtà, all’inizio, è stato un po’ difficile. Qualche scivolone l’ho preso”.
Particolari episodi avvenuti in questi anni di servizio?
“Ricordo con grande orgoglio lo sgombero della palazzina occupata in via Roma, che è valso a me e ai colleghi che vi hanno preso parte l’encomio regionale. Ho partecipato a numerose operazioni di polizia giudiziaria, che hanno risollevato il tenore di questo comando. Rammento l’intervento al Bigallo per fermare due persone, in alterazione psicofisica, che sparavano in aria. Soprattutto mi porto dietro i rapporti umani. Io di Bagno a Ripoli ne parlerò sempre bene”.
Al neocomandante Duilio i complimenti e gli auguri di QuiAntella.

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