
«Basta fare demagogia sulla pelle dei cittadini! Il Pd sceglie di fare e non semplicemente di usare slogan di facile presa»: commenta così il gruppo del Partito democratico il proprio voto contrario alla mozione di Cittadinanza attiva discussa nell’ultima seduta del Consiglio comunale, in cui si chiedeva di “abbassare le tasse ai redditi più bassi e incentivare il fotovoltaico” (vedi articolo).
«La mozione – spiegano i consiglieri Pd – non è stata accolta perché non avrebbe avuto che un impatto irrisorio sui cittadini economicamente più deboli, con il rischio però di dover tagliare servizi essenziali a quegli stessi cittadini per bilanciare le minori entrate. Inoltre, non si parlava di Irpef, ma di imposta comunale che non è progressiva e l’Imu si riferiva solo alle seconde case e a immobili industriali».
Insomma, un provvedimento ritenuto «utile solo a fare propaganda politica». «Il Pd – concludono – amministra su mandato dei cittadini di Bagno a Ripoli e guarda sempre all’interesse generale e al futuro di questo Comune quando vota un provvedimento. E in questo caso l’interesse generale era quello di bocciare la mozione».

Un container marittimo per… “Porto a Niccheri”
Bravo Stinghi
Ti ammiro perché deve essere dura conciliare un “impatto economicamente irrisorio su cittadini” e un “taglio (tremendo, immaginiamo…) sui servizi essenziali”.
Si sente da Compiobbi il rumore delle unghie sul vetro