
In cinque decideranno a chi affidare le coloniche della tenuta di Mondeggi.
La Città Metropolitana di Firenze ha ufficialmente nominato la commissione tecnica incaricata di valutare le proposte per la co-progettazione di un sistema integrato di servizi alla persona come previsto dal progetto finanziato con circa 58 milioni di euro del Pnrr. Immobili e spazi aperti della tenuta dovranno diventare un polo di inclusione sociale e rigenerazione urbana ecosostenibile.
La commissione è composta da cinque figure di comprovata esperienza nel settore socio-sanitario e della pubblica amministrazione, chiamate a selezionare gli Enti del Terzo Settore che collaboreranno alla realizzazione del sistema.
A presiedere l’organo tecnico sarà l’architetto Alberto Migliori, dirigente della Direzione Patrimonio, espropri e mobilità sostenibile della Città Metropolitana e Responsabile unico del procedimento (Rup), già dirigente nel Comune di Bagno a Ripoli. Spetterà a lui coordinare i lavori della commissione, garantendo la coerenza tecnica e amministrativa di un intervento complesso e strategico per tutto il territorio ripolese.
Insieme al presidente Migliori, la commissione schiera quattro esperti di alto profilo tecnico e gestionale:
Giuditta Giunti: direttrice della Società della Salute di Firenze e dell’Agenzia Formativa Anci Toscana. Vanta una lunga esperienza nella progettazione di percorsi di capacity building (rafforzamento delle competenze) per la pubblica amministrazione e nel coordinamento di azioni socio-sanitarie integrate.
Gilberto Macaluso: attualmente titolare di Posizione organizzativa presso il Comune di San Casciano in Val di Pesa e responsabile del Polo Chianti per la Società della Salute Fiorentina Sud Est. Ha una solida competenza nella gestione di servizi per anziani e disabili, maturata anche come direttore generale di diverse aziende pubbliche di servizi alla persona.
Neri Magli: dirigente coordinatore dell’Ufficio di Piano della Sds Fiorentina Sud-Est e dirigente dei Servizi al Cittadino del Comune di Bagno a Ripoli. La sua carriera è focalizzata sulle politiche sociali, abitative e sull’educazione, con una profonda conoscenza del territorio ripolese.
Marco Nerattini: direttore della Direzione Servizi Sociali del Comune di Firenze e precedentemente alla guida della Società della Salute di Firenze. Esperto in innovazione, analisi dei processi e sviluppo di reti di servizi territoriali, ha coordinato progetti complessi anche presso le aziende ospedaliere di Pisa e Careggi.
I commissari avranno il compito di esaminare le proposte pervenute tramite la procedura di co-progettazione. L’obiettivo è ideare una rete di servizi che sappia valorizzare il patrimonio di Mondeggi, garantendo il rispetto del cronoprogramma che prevede la conclusione dei lavori entro il 30 giugno 2026.
Per Mondeggi, questi sono gli obiettivi di partenariato strategico fra Pubblica amministrazione ed Enti del terzo settore attraverso gli istituti della amministrazione condivisa:
- attività di promozione sociale impegnata nel contrasto ad ogni forma di violenza su donne, bambini e adolescenti e di adulti che hanno subito violenza nell’infanzia;
- attività di promozione sociale per persone con disabilità e altre persone in condizioni di fragilità psico-sociale con diversi gradi di autonomia;
- servizi socio-sanitari residenziali e semiresidenziali dirette ad anziani, persone con disabilità e altre persone in condizioni di fragilità psico-sociale con diversi gradi di autonomia;
- attività di accoglienza e di residenzialità protetta per soggetti migranti e/o situazioni di marginalità e di esclusione sociale anche eventualmente integrate con progettualità di inserimento lavorativo;
- attività di contrasto alle marginalità sociali favorendo percorsi di formazione e inserimento lavorativo di persone a rischio di esclusione sociale anche mediante la realizzazione in loco di attività formative, esperienze pratiche in ambito agricolo e artigianale, e il coinvolgimento diretto nella gestione delle filiere produttive e degli spazi comuni;
- attività di vendita dei prodotti, anche a seguito di trasformazione, della Tenuta e/o altre aziende agricole e/o altre imprenditorialità con finalità sociale.

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