
Nella serata di giovedì 11 dicembre, in una location messa a disposizione da una azienda a Scandicci, è stata costituita formalmente l’ “Unione cittadini NoTaric”, un’entità che vede la partecipazione di diversi delegati dei vari comitati e gruppi No Taric dei comuni di Bagno a Ripoli, Signa, Lastra a Signa, Carmignano, Campi Bisenzio, Figline Valdarno.
“Una sinergia, che speriamo di poter allargare a tutti i comuni interessati sotto la gestione di Alia di Toscana centro, al fine di condividere progetti ed attività – affermano i promotori dell’Unione -. Tutti uniti da un comune denominatore: no alla Taric per come è strutturata, in quanto non pertinente con la realtà di una tariffa davvero corrispettiva, e per le criticità che ha già manifestato nei comuni dove è già in vigore”.

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Se Dio vuole, almeno per una volta i cittadini dimostrano di non accettare ogni cosa passivamente. Se la raccolta differenziata costa troppo, torniamo a parlare di inceneritore,e meno storie con ambiente e ecologia. Altrimenti,che la questione rifiuti sia semplificata, venga gestita dal comune al quale paghiamo le tasse, e che non costi uno sproposito al cittadino consumatore,che conferisce rifiuti oltretutto già abbondantemente pagati e tassati. Il politico viene votato per risolvere i problemi all’ elettore,non per crearne di nuovi.
Perfettamente d’accordo!
Ottima iniziativa