

Un nuovo parcheggio al servizio del parco urbano di Sorgane e dei residenti della frazione. Sorgerà in via De Gasperi e sarà dotato di cinquanta posti auto e sarà gratuito. La giunta comunale ha dato il via libera al progetto esecutivo e previsto un investimento di 200mila euro per realizzarlo. È già in corso la gara per affidare i lavori, entro metà gennaio sarà individuata la ditta.
Massima l’attenzione ai materiali. Niente asfalto, il nuovo parcheggio avrà una pavimentazione naturale, in terra battuta, in sintonia con il contesto paesaggistico e ambientale in cui sarà inserito.
“Manca davvero pochissimo all’inaugurazione del nuovo parco – spiega il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti -. Nel momento in cui lo apriremo, avremo già affidato i lavori per realizzare il nuovo parcheggio per l’accesso da via De Gasperi. Una nuova area per la sosta a beneficio dei fruitori del parco e dei residenti, che in questo modo non solo non rischieranno di perdere posti auto ma ne guadagneranno cinquanta”.
Il nuovo Parco urbano di Sorgane, ormai in dirittura d’arrivo, è realizzato con un investimento di 3 milioni di euro tra risorse comunali e fondi Pnrr per la rigenerazione urbana.

Vademecum Taric: domande e risposte
Quella zona sarà cruciale per tutta l’area sud est di Firenze. Il parco urbano è un bel progetto di riqualificazione cittadina ma secondo me sarebbe stata la zona perfetta per costruire la piscina comunale, o comunque un polo sportivo moderno, per il comune di Bagno a Ripoli. Non c’è stata lungimiranza a mio avviso nel non contemplare e riunire in un’unica società sportiva polivalente, le troppe società sportive del comune ripolese. Ci sono 7/8 società sportive solo per quanto riguarda il calcio…..cosa più unica che rara. Ma non dobbiamo scordarci, e qui secondo me sono stati poco lungimiranti, che nel territorio ripolese ci sono realtà importanti sia nella pallavolo che nel tennis. Racchiudere tutto in un’unica società è evidentemente follia ma perlomeno avere un polo di riferimento in cui convogliare e controllare tante attività sportive a mio avviso sarebbe stato un bellissimo progetto sociale e prolifico.