
Gli uffici tecnici del Comune di Bagno a Ripoli hanno lavorato sodo e, in due settimane, hanno predisposto il nuovo testo della delibera per autorizzare l’uso temporaneo dell’area di sosta a servizio del centro sportivo della Fiorentia: il “salva Viola Parking”.
Il 9 marzo scorso il Consiglio di Stato, corrggendo la precedente sentenza del Tar al quale erano ricorsi alcuni abitanti della zona, aveva confermato l’utilità pubblica del parcheggio ma annullato la delibera comunale (vedi articolo). Due i rilievi formali sottolineati dai giudici amministrativi: la mancanza di una motivazione adeguata sulla compatibilità dell’intervento con il Piano strutturale del Comune e l’assenza di un termine preciso dell’uso temporale previsto, considerando troppo generico il solo riferimento all’entrata in esercizio della tramvia.
La nuova delibera contiene motivazioni più articolate sul rapporto col Piano strutturale del Comune e indica il primo febbraio del 2027, data prevista dal cronoprogramma per l’entrata in funzione della linea 3.2.1 Piazza Libertà – Bagno a Ripoli, come scadenza per il Viola Parking.
La discussione sulla nuova delibera “Conferma uso temporaneo ex art. 23 quater D.P.R. 380/2001 per l’area di sosta del Viola Park” è già all’ordine del giorno della seduta del prossimo 30 marzo della Commissione urbanistica. Il documento passerà poi al voto del prossimo Consiglio comunale.
Viola Parking destinato, quindi, ad essere legittimo ma eliminato nel giro di un anno? In più occasioni il sindaco Francesco Pignotti ha sottolineato l’utilità di quell’area di sosta, nonostante adiacente vi sia il parcheggio scambiatore al capolinea della tramvia. Su proposta della Fiorentina, il Comune potrebbe valutare una variante urbanistica che preveda la trasformazione dell’area di sosta da temporanea a permanente, chiudendo definitivamente la questione.

I soliti cialtroni
Fanno una delibera provvisoria per poi trasformarla in definitiva
Poveri cittadini/sudditi
“Su proposta della Fiorentina, il Comune potrebbe valutare una variante urbanistica che preveda la trasformazione dell’area di sosta da temporanea a permanente, chiudendo definitivamente la questione.”In completo asservimento agli interessi privati.L’ennesima variante urbanistica ..l’ennesimo sfregio ad un prezioso territorio
L’ennesimo spregio a un prezioso territorio e ai cittadini che sono stati costretti a ricorrere in giudizio per poter salvaguardare i propri diritti.
Anche ottenere giustizia, con dispendio non indifferente di denaro, non conta niente, contro i soprusi di chi comanda e vuol fare quello che vuole.