
L’Oratorio di Santa Caterina delle Ruote, a Ponte a Ema, si prepara a diventare il fulcro delle celebrazioni francescane nel territorio ripolese. Dal 10 al 26 aprile ospiterà l’esposizione intitolata “La Regola di Francesco. I cartoni per gli affreschi di Assisi di Romano Stefanelli e Massimo Callossi”.
L’iniziativa, con cui l’Amministrazione comunale intende partecipare all’ottavo centenario della morte di San Francesco, non sarà solo un omaggio artistico, ma un vero e proprio percorso di approfondimento sulla figura del Poverello di Assisi attraverso le opere preparatorie per i celebri affreschi.
Per accompagnare i visitatori, il Comune ha previsto la realizzazione di un catalogo dedicato. Il volume raccoglierà le immagini delle opere esposte, affiancate da testi introduttivi e schede esplicative pensate per aiutare il pubblico a contestualizzare e interpretare i lavori di Stefanelli e Callossi.

L’incarico per la realizzazione del service editoriale è stato affidato alla casa editrice Inprogress Srl – Aska Edizioni di Montevarchi, per un importo di 1.800 euro.
L’evento ha già trovato il supporto di alcune realtà economiche locali e regionali, che hanno scelto di legare il proprio nome alla mostra attraverso contratti di sponsorizzazione. Ad oggi, i contributi confermati ammontano a un totale di 650 euro, suddivisi tra tre sostenitori: Jolly Caffè Spa di Bagno a Ripoli: 250 euro; Maro Srl Società Agricola di Firenze: 200 euro; La Mecca di Ricci Franco e Ricci Lorenzo & C. di Firenze: 200 euro.
L’esposizione offrirà ai visitatori dei pezzi veramente unici: si tratta dei cartoni preparatori realizzati da due artisti fiorentini Romano Stefanelli e Massimo Callossi dipinti per l’affresco monumentale della ex sala delle reliquie della Basilica di Assisi.
Romano Stefanelli è stato allievo di Pietro Annigoni. Diviene suo discepolo fedele, iniziando a dipingere nello stile figurativo e realistico prediletto dal maestro, coltivando i generi del dipinto di figura del ritratto e del paesaggio ed esprimendosi anche nel campo dell’arte sacra. Anche per Masimo Callossi decisivo è stato l’incontro con Pietro Annigoni. Elemento costante delle sue opera è la pittura dal vero. Callossi è il fondatore a Firenze de “La Bottega del Bon Fresco” dove ancora oggi si insegna l’arte dell’affresco.

Parco urbano di Sorgane, sabato l’inaugurazione (anteprima video)