
Torna al centro dell’attenzione il tema dell’impatto acustico dell’autostrada nel tratto tra Antella e Osteria Nuova. Il Comitato Terza Corsia A1 ha inviato una formale richiesta alle istituzioni chiedendo interventi urgenti per ridurre il rumore prodotto dal traffico.
Attraverso una lettera firmata dall’avvocato Giovanni Maria Borghi, che rappresenta il comitato composto tra gli altri da Piero Berionne, Beatrice Bensi e Stefano Gasparri, è stato chiesto ad Arpat, al Comune di Bagno a Ripoli, alla Regione Toscana e ad Autostrade per l’Italia di intervenire sulla situazione che da anni interessa i residenti delle aree limitrofe all’autostrada.
In particolare il comitato chiede ad Arpat di fornire gli esiti delle misurazioni fonometriche effettuate nel luglio 2025 nel tratto autostradale in questione. Una richiesta definita urgente, perché – si legge nella comunicazione – gli abitanti della zona continuano a subire “gravi pregiudizi derivanti dalle emissioni sonore prodotte dall’autostrada A1, con ricadute significative anche sul loro stato di salute”.
Per questo motivo viene chiesto che entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta siano adottati interventi idonei a mitigare il rumore, nel rispetto delle normative vigenti. In caso contrario, avverte l’avvocato Borghi, potrebbe essere avviata un’azione legale per la tutela dei diritti dei residenti.

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