In migliaia a Grassina per la Rievocazione storica del Venerdì Santo. Ieri sera moltissime le presenze alla manifestazione secolare, organizzata da 43 anni dal Centro attività turistica Grassina Cat Odv in collaborazione con il Comune di Bagno a Ripoli. Tra i tanti partecipanti stranieri, in arrivo quest’anno principalmente dagli Usa, anche un gruppo di spettatrici giunte a Grassina da Hong Kong.
Come sempre la manifestazione si è composta di due momenti distinti: la processione intervallata da alcune scene recitate nelle vie del paese e in piazza Umberto I e la rappresentazione teatrale della vita di Cristo sulla collina di Bubè, raggiunta nella parte finale dal corteo. Cinquecento i figuranti in abiti d’epoca, cittadini attori, una intera comunità che anche stavolta ha risposto presente per dare vita a una manifestazione corale che unisce le generazioni. A coordinarli, Alessio Antongiovanni regista del corteo, Daniele Torrini e Antonio Bernini registi delle scene al Calvario. Gesù è stato interpretato da Lorenzo Casalsoli durante il Corteo, da Lorenzo Bongini nelle scene sulla collina del Calvario e da Paolo Lepri sul Crocifisso. Marusca Piccioli ha vestito i panni di Maria, Fabian Cecchi ha interpretato Ponzio Pilato, Simona Degl’Innocenti la Veronica.
“È molto più di una rappresentazione alla quale tengo ache perché ho fatto parte del corteo fin da bambino – ha affermato il sindaco Francesco Pignotti -. È un messaggio collettivo di speranza in un periodo segnato da conflitti”.
Accanto a Pignotti, ad aprire la manifestazione, anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani: “Grassina vive la Rievocazione con un’intensità che non ha pari in Toscana. E’ la manifestazione simbolo della nostra regione. Con oltre 200 Rievocazioni, la nostra Toscana, terra di diritti, cultura e bellezza, lancia al mondo un appello alla pace”.
In apertura, il presidente del CAT Locardi ha assegnato la prima edizione del Premio “Silvano Nano Campeggi Ambasciatore di Bagno a Ripoli” al regista grassinese Lorenzo Lombardi, autore del film “A Ufo”, ambientato a Grassina. “Con il suo lavoro – ha spiegato Locardi – Lombardi ha saputo trasformare il nostro territorio in un progetto originale, partecipato e solidale”. Locardi ha poi ricordato come questa edizione della Rievocazione fosse dedicata a Roberto Martelli, per molti anni volontario del Cat, recentemente scomparso.
La manifestazione si è svolta grazie al contributo di oltre cento volontari delle associazioni del territorio che, coordinati da Andrea Quinti, hanno prestato un fondamentale servizio logistico e di coordinamento.




































Grassina, specchio, specchio… ecco la vetrina vincente (fotogallery)