
Sabato 14 marzo alle ore 16, nella sala cinema del CRC di Antella (via Pulicciano 53), la sezione ANPI “Pietro Ferruzzi” di Bagno a Ripoli aprirà ufficialmente il tesseramento 2026 con un’iniziativa pubblica dedicata alla memoria e alla difesa dei diritti umani.
Per l’occasione sarà proiettato il documentario La colpa di Abele, realizzato da Duccio Brunetti e Jacopo Merlini, che introdurranno la proiezione. All’incontro interverranno inoltre, in collegamento dall’Argentina, Rosana Giribaldi e Andrea Vicente, familiari di due persone scomparse durante gli anni della dittatura militare.
Il film prende le mosse da una scoperta avvenuta nel 2002 nel nord-ovest dell’Argentina: un pozzo nascosto sotto detriti e terra, utilizzato come fossa comune e rivelatosi la più grande mai ritrovata nel Paese. Gli scavi portarono alla luce i resti di persone uccise e gettate nel pozzo già prima e durante la dittatura militare che governò l’Argentina tra il 1976 e il 1983.
Grazie al lavoro degli archeologi forensi e alla banca nazionale del DNA dei familiari dei desaparecidos, è stato possibile identificare e restituire alle famiglie i resti di 120 vittime dopo oltre quarant’anni.
Il documentario intreccia le testimonianze dei parenti delle vittime con una ricostruzione artistica che racconta una di queste storie emblematiche: dal giorno della scomparsa alla lunga attesa dei familiari, costretti per decenni a convivere con un’assenza senza risposte.

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