
Sette artisti, quattro elementi naturali e un antico borgo che, dopo secoli di lavoro e decenni di abbandono, prova a tornare a farsi sentire. È questo il senso de “Il Battito delle Gualchiere”, la mostra di Land Art che dal 10 al 17 ottobre porterà arte contemporanea, suoni e installazioni alle Gualchiere di Remole proprietà del Comune di Firenze ma in territorio di Bagno a Ripoli), in occasione dei 700 anni dalla loro fondazione.
Il progetto è stato presentato oggi a Palazzo Medici Riccardi e sarà inaugurato sabato 10 ottobre alle 16 nello Studio d’Arte di Piero Gensini, all’interno del borgo. L’iniziativa rientra nel programma della 22ª Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI, ed è patrocinata da Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Comune di Bagno a Ripoli, Comune di Pontassieve, Comune di Pelago e Comune di Rufina.
Non una semplice rievocazione del passato, ma un tentativo di utilizzare l’arte contemporanea per restituire voce a un luogo che per secoli ha avuto nell’acqua il proprio motore. Fondate nel 1326, le Gualchiere rappresentano uno dei più importanti esempi di archeologia preindustriale: qui la forza dell’Arno veniva utilizzata per la lavorazione della lana. Il complesso cessò la propria attività nel 1966, dopo i danni provocati dall’alluvione di Firenze.
Ora, proprio nel settecentesimo anniversario, il progetto prova a immaginare una nuova vita per il borgo. “Il Battito delle Gualchiere” nasce infatti come progetto artistico ma anche come manifesto per la salvaguardia, la tutela e la valorizzazione del complesso.
Il percorso coinvolgerà sette artisti, con opere e performance realizzate nel rispetto del luogo: materiali biodegradabili, tecniche non invasive e installazioni reversibili. Il visitatore sarà accompagnato attraverso suono, terra, aria, acqua e fuoco, in un percorso che mette insieme natura, architettura e memoria.
Ad aprire e chiudere il percorso sarà lo scultore Piero Gensini, che dal 1992 ha il proprio atelier alle Gualchiere ed è lo storico custode del sito. Con lui ci saranno Stefano De Ponti ed Eleonora Pellegrini per la sezione dedicata al suono, Beatrice Bartolozzi per la terra, Qiu Yi per l’aria, Simone Azzurrini per l’acqua e Alberto Inglesi per il fuoco.
Le opere sono state pensate per dialogare direttamente con il luogo. Tra queste, “Tra stridor di mulini e gualchiere” di De Ponti, “Madre Terra, generatrice di frutti preziosi” di Bartolozzi, “Acqua/Traccia terrestre” di Azzurrini, “Angelo del fuoco – Il fuoco e l’onda alchimia del lavoro” di Inglesi e “Nido”, realizzata da Qiu Yi come simbolo del legame tra cultura cinese e Gualchiere.

Il programma non si esaurirà nell’inaugurazione. Domenica 11 ottobre sarà dedicata alla storia delle Gualchiere, con proiezioni, testimonianze e ricostruzioni, mentre dal 12 al 16 ottobre sono previste visite guidate su appuntamento allo studio di Gensini e lungo il Sentiero dell’Anima, rivolte anche a famiglie e bambini.
Il 17 ottobre la manifestazione si chiuderà con letture sulla natura, l’ascolto guidato del paesaggio sonoro delle Gualchiere e gli interventi degli artisti, chiamati a raccontare il proprio rapporto con questo luogo.
Alla presentazione è intervenuto Carlo Boni, sindaco di Pontassieve e consigliere della Città Metropolitana con delega ad Ambiente e Parchi, che ha sottolineato il legame storico fra le Gualchiere, Firenze e l’Arno.
Per il Comune di Bagno a Ripoli è intervenuta l’assessora alla cultura Paola Nocentini, che ha definito il progetto un’occasione per trasformare “un luogo di memoria” in uno “spazio vivo” attraverso arte e cultura, ricordando anche il ruolo svolto da Gensini come custode delle Gualchiere per oltre trent’anni.
Presente anche Francesco Casini, consigliere regionale e del Comune di Firenze, che ha ricordato la storia del complesso.
La mostra, a cura di Laura Bati del Museo Geo Bruschi di Pontassieve, con il coordinamento di Cristina Innocenti, sarà visitabile dal 10 al 17 ottobre. Le visite guidate dal 12 al 17 ottobre saranno effettuate su prenotazione allo Studio d’Arte Piero Gensini, via di Rosano 117, Gualchiere di Remole. Info: 331 9371716.

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