La carica travolgente della Laparo’s Band, sulle note di “Balliamo sul mondo” di Ligabue, e la sensuale performance di pole dance dell’infermiera Simona hanno conquistato giuria e pubblico della prima edizione del FestivASL – Festival della canzone sanitaria, andato in scena ieri sera al Teatro Cartiere Carrara.
Protagonista assoluto della serata è stato l’ospedale di Bagno a Ripoli. I quattro componenti della Laparo’s Band — classificatasi al primo posto tra ben 18 gruppi in gara — sono Gian Matteo Paroli e Alessandro Falsetto (chirurghi alle chitarre), Alessandro Bordoni (infermiere alla batteria) e Massimo Bassetti (radiologo al basso). Tutti professionisti sanitari dell’Ospedale Santa Maria Annunziata (confidenzialmente chiamato con l’acronimo OSMA) di Ponte a Niccheri, esattamente come Simona, infermiera nel reparto di ortopedia. Il dottor Paroli, inoltre, è cittadino ripolese a tutti gli effetti.
A decretare la vittoria è stata la combinazione tra il voto del pubblico presente (oltre 500 persone) e quello della giuria presieduta da Valerio Mari, direttore generale di AUSL Toscana Centro, e composta da Monia Monni (assessora alla Sanità della Regione Toscana), Santino Scarpa (del duo Kathy & Gulliver), l’attrice Benedetta Giuntini e Lapo Pretelli (Radio Station Manager di Lady Radio).
Ma l’OSMA ha dominato la scena anche con altre formazioni:
- Marco Badiali, accompagnato da Paolo Mugnai, si è piazzato al secondo posto con un’interpretazione di “Somebody to love” dei Queen degna del miglior Freddie Mercury;
- Caterina Iosco, con un’intensa versione de “La Notte” di Arisa;
- Ilaria Benelli e Lorenzo Matese, interpreti di “Gli uomini non cambiano” di Mia Martini;
- Laura Mugnai e Gianni Cammilli, con “Baby Can I Hold You” di Tracy Chapman;
- Francesco Valiani, Stefano Soldi, Marco Matteucci, Gianluca Scarselli e Marzia Sestini, che si sono esibiti sulle note di “Set Fire to the Rain” di Adele.
L’anima del FestivASL è Rocco Berardi, infermiere dell’OSMA, ideatore, conduttore (insieme a Gaetano Gennai) e direttore artistico della manifestazione. Il suo obiettivo è ora quello di esportare il format a livello regionale e, in prospettiva, nazionale. Intanto, l’iniziativa ha incassato il plauso entusiasta del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha voluto sottolineare come “la sanità sia il fiore all’occhiello della Toscana grazie alle oltre 56mila persone che vi lavorano”.
Ad affiancare Berardi sul palco, tre infermiere che si sono distinte per simpatia e disinvoltura: la grassinese Viola Quinti, Sarah Katharina D’Auria ed Eleonora Caruso.
L’intero incasso della serata è stato devoluto alla Fondazione Santa Maria Nuova, presieduta dal dottor Giancarlo Landini, presente all’evento.
























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