

Questione di mesi e il servizio di Autolinee Toscane sul territroio di Bagno a Ripoli cambierà radicalmente. Mozzate di netto le due lunghe linee, il 31 da Grassina e il 32 da Antella, che oggi arrivano fino alla Stazione. Il nuovo capolinea sarà viale Europa, all’altezza della neonata Casa della Comunità (all’altezza di via di Badia a Ripoli). Linee più corte ma con una frequenza nettamente superiore all’attuale: ogni 15 minuti (che significa ogni 7/8 minuti a Ponte a Niccheri e Ponte a Ema). Non entrare nel centro della città dovrebbe comportare anche un ritorno alla puntualità delle corse, dimenticata da tempo.

Le due linee si trasformeranno in un servizio navetta per il collegamento alla tramvia, a servizio di chi vuole raggiungere il centro di Firenze, la stazione di Santa Maria Novella, l’ospedale di Careggi o l’aeroporto Vespucci. In pratica il tram sarà l’unico mezzo pubblico con il quale i cittadini di Bagno a Ripoli potranno andare a Firenze. Scorciatina anche alla linea 23 che si fermerà a Sorgane, senza più attraversare il capoluogo fino all’attuale capolinea a Croce a Varliano.
Il suo compito viene affidato ad un prolungamento fino a Sorgane della linea 24 che avrà un potenziamento delle frequenze, in media ogni 25 minuti anziché ogni 35, oltre ad un maggior numero di corse fino a Balatro (dovrebbero passare dalle attuali 10 a 18). Previsto un aumento di corse anche per la linea 48 verso Vallina/Candeli/Case San Romolo/Villamagna, mentre rimarrà invariata la linea 49 Grassina/Capannuccia/Quarate/San Polo.

L’ipotesi di riorganizzazione del trasporto pubblico su Bagno a Ripoli, ancora in fase di messa a punto, è stata presentata ieri sera ai cittadini in un’assemblea pubblica alla sala Ruah, nel capoluogo. Ad illustrare le modifiche e, sprattutto, a raccogliere osservazioni e proposte della popolazione, è stato il sindaco Francesco Pignotti, coadiuvato dall’assessore Corso Pretruzzi e dall’ingegner Massimiliano Corsi che ha studiato il piano con l’ngegnera Sheila Cipriani.

“Questo non è un incotro per esaminare il servizio di Autolinee Toscane che ritengo non puntuale, non efficiente, non affidabile – ha esordito il sindaco -. Oggi presentiamo lo stato di avanzamento di un piano di collegamenti tutto interno al territorio di Bagno a Ripoli. Ma non sono le ‘tavole della legge’, abbiamo il tempo per modifiche e correzioni anche sulla base del contributo dei futuri utenti. Lo scopo è che per i nostri cittadini, ovunque abitino, sia conveniente prendere l’autobus anziché l’auto per arrivare alla tramvia o in altre zone di Bagno a Ripoli”.
Chiunque voglia fare osservazioni o proposte può scrivere una mail a questo indirizzo: comune@comune.bagno-a-ripoli.fi.it. Il piano definitivo andrà poi concordato con Autolinee Toscane, Regione, Città Metropolitana e Comune di Firenze.

Interruzioni energia elettrica
uno schifo! Dopo per arrivare in centro bisognerà prendere un bus e due tranvie (fino a p libertà e poi un altra per san marco). ci vorranno ore visto anche la velocità della tranvia.