
Giovani contadini crescono. Lezione sul campo, nel vero senso della parola, per gli alunni della scuola primaria di Rimaggio che alcuni giorni fa hanno fatto visita all’azienda agricola Olivart, che ha la sua sede e i terreni vicini alla scuola.

I bambini e le bambine della I C, dopo aver raggiunto a piedi l’azienda, hanno potuto visitare il frutteto e le serre. Le stesse da cui provengono molti degli ortaggi biologici che ogni giorno vengono portati in tavola alla mensa scolastica e trasformate in piatti attenti alla stagionalità da Siaf, la società di refezione. Guidati dagli agricoltori di Olivart, gli alunni hanno avuto modo di scoprire i segreti delle api, di imparare alcune modalità di coltivazione e i trucchi per riconoscere piante e alberi. I bambini sono stati protagonisti anche di una “caccia al tesoro”, alla ricerca di vari prodotti dell’azienda. Come “attestato” di promozione per i contadini in erba, ad ognuno di loro è stato donato un cestino di fragole da portare a casa.

“La visita ad Olivart è solo la prima di un ciclo che porterà gli alunni a vedere con i propri occhi dove nascono molti prodotti di filiera corta che fanno parte della loro alimentazione quotidiana – spiega l’assessore alla scuola Francesco Conti -. Un modo per insegnare fin da piccoli l’importanza della filiera a chilometro zero come strumento per promuovere la sostenibilità ambientale e alimentare”.
Nei prossimi giorni i bambini e le bambine della primaria Enriquez Agnoletti del Padule faranno visita all’azienda agricola Borgo Petriolo “Monna Giovannella”. Raggiungendola a piedi, lungo il percorso faranno approfondimenti sulla biodiversità grazie ai volontari di Legambiente. Visiteranno i campi di grano, di leguminose e il mulino dell’azienda.