Con il “microfono d’oro” in pugno salta come un ragazzino, poi si inchina al pubblico e ringrazia travolto da un nubifragio di applausi. Davide Sanzò, in arte Davide Da Vinci, parrucchiere unisex di “Dimensione capelli”, nella zona di Bubè, a Grassina, dove abita, vince l’VIII edizione di SanTremo dimostrando di essere ugualmente a suo agio con le forbici in mano e su un palcoscenico.
Teatro Reims di Firenze strapieno, con circa 300 spettatori, ieri sera per il concorso canoro riservato ai dilettanti, organizzato e condotto dal grassinese Mirko Casali. Tredici i cantanti in gara, giudicati dal pubblico in sala per la classifica finale, mentre a una giuria qualificata è spettato il compito di assegnare i premi speciali.
Al fianco di Casali nella conduzione la spumeggiante Paola Pierguidi e Katia Bruzzese, grassinese e consigliera comunale di Bagno a Ripoli, al debutto nel ruolo di presentatrice e capace di superare con spigliatezza una comprensibile emozione.
Davide Da Vinci ha conquistato il pubblico con un’ineccepibile interpretazione di “Rossetto e caffè” di Sal Da Vinci. Una serata da ricordare per la famiglia Sanzò anche grazie al quinto posto della figlia Melissa, che ha proposto una personalissima interpretazione di “Non ti scordare mai di me” di Giusy Ferreri. Padre e figlia, in coppia, avevano vinto la precedente edizione di SanTremo.
La giuria era composta da Stefano Guidi, grassinese doc, reduce dal successo del film “A Ufo”; Mirko Labinero, cantante che vive all’Antella; Alberto Billone, showman fiorentino, cantautore e musicista, con la collaborazione di Marco Galli, campione italiano e semifinalista ai campionati mondiali di danza in carrozzina.
Questo il verdetto per i riconoscimenti speciali: Premio Giuria di Qualità a Pamela e Mario; “Una voce per SanTremo” a Rita Palange, in arte Rita Ones, anche lei di Grassina; premio per la migliore performance in spirito SanTremese a Yuba Zero.
A rappresentare Grassina anche Caterina Taddei che, forse tradita da un’incertezza iniziale, si è classificata al tredicesimo posto, raccogliendo comunque molti apprezzamenti.
Alle esibizioni dei cantanti si sono alternate sul palcoscenico le coreografie del corpo di ballo dei Dance Floor. Poi gli applausi finali, la festa del vincitore e il sipario sull’VIII edizione. Con l’appuntamento già fissato idealmente alla nona.






























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