Pare che Tadej Pogačar, il campione sloveno vincitore di Tour de France e Giro d’Italia, abbia declinato l’invito: “Troppo dura quella salita” avrebbe ammesso. Non hanno invece rinunciato all’appuntamento i tanti cittadini che stamani hanno partecipato all’inaugurazione della nuova “Via Verde ciclopedonale di Ritortoli”, l’opera a cavallo tra i comuni di Bagno a Ripoli e Firenze che collega il capoluogo a Ponte a Ema, finanziata con circa 800mila euro di fondi Pnrr.
A scaldare l’atmosfera ci ha pensato la verve di qualche buontempone che, per sottolineare le pendenze del primo tratto, ha appeso agli olivi uno striscione goliardico: “Gran premio della montagna – Passo di Ritortoli 125 m s.l.m.”, con tanto di tre cime stilizzate. Un’ironica definizione di cui QuiAntella rivendica la primogenitura, avendola coniata già nel luglio del 2021 per descrivere il progetto (vedi articolo). «È un breve tratto impegnativo e sfidante — ha ammesso il sindaco Francesco Pignotti prima del taglio del nastro — ma non si poteva fare diversamente: la collina è questa. Comunque apprezzo l’ironia e chiedo agli autori dello striscione di donarmelo».
Superata la salita, si è svolta la cerimonia ufficiale all’altezza di via Baroncelli. La Via Verde di Ritortoli è un percorso immerso nel paesaggio, pensato soprattutto per mettere in sicurezza chi percorreva la strada a piedi o in bicicletta. Oltre al sindaco Pignotti, erano presenti la giunta comunale, i tecnici che hanno seguito il progetto e i rappresentanti delle imprese esecutrici dei lavori, Rosi Leopoldo e Castaf.
«L’obiettivo è collegare tutte le frazioni con piste ciclopedonali — ha dichiarato il sindaco —. In questo caso possiamo camminare in sicurezza e contemporaneamente godere di un paesaggio da valorizzare. Via Ritortoli era pericolosa: abbiamo messo in sicurezza chi già la frequentava e dato la possibilità di percorrerla anche a chi finora la evitava».
Il percorso è destinato a diventare un tassello di una rete ben più ampia. Nei programmi dell’Amministrazione c’è infatti il prolungamento dal capoluogo — attraverso via Pizzi — verso il parco urbano di Sorgane, il capolinea della tramvia e la scuola del Padule.
Lungo la nuova pista sono previste ulteriori piantumazioni d’alberi e l’installazione di arredi urbani come panchine e cestini. A margine dell’evento, il sindaco ha rivolto un appello ai cittadini e ai tanti “Pogačar della domenica”: «Prendiamoci cura di questo bel percorso come fosse casa nostra, a cominciare dalla pulizia». Il neonato “Passo di Ritortoli”, insomma, merita un occhio di riguardo.













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