La natura e gli spazi aperti raccontati attraverso emozioni, colori e tecniche diverse. Sono venti le interpretazioni proposte da altrettanti giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze nella mostra “Natura, spazi aperti – Omaggio a Giuseppe Mazzon”, inaugurata venerdì scorso, 23 ottobre, alla Biblioteca comunale di Ponte a Niccheri.
L’esposizione raccoglie le opere selezionate per il Premio Giuseppe Mazzon, promosso dall’associazione che porta il nome dell’artista e realizzato in collaborazione con il Comune di Bagno a Ripoli.
Quattro i giovani premiati. Il primo premio ex aequo, del valore di 300 euro ciascuno, è andato a Gioia Castroni e Gabriele Tilocca. Due anche i secondi premi, da 200 euro ciascuno, assegnati a Wang e Alice Valente.
Il concorso ha coinvolto complessivamente venti studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, grazie alla collaborazione dei docenti e, in particolare, della direttrice Gaia Bindi e di Giandomenico Semeraro. Al centro del progetto il rapporto fra arte e natura e la capacità delle nuove generazioni di interpretare, con linguaggi differenti, il territorio e gli spazi aperti.
La mostra assume un significato particolare perché coincide con il venticinquesimo anniversario della fondazione dell’associazione “Giuseppe Mazzon”, nata nel 2001 per mantenere viva la memoria e l’eredità artistica e umana di Giuseppe Mazzon (Treviso, 1912 – Bagno a Ripoli, 1997), pittore e insegnante che seppe trasmettere ai propri allievi non soltanto la passione per l’arte, ma anche un forte senso di amicizia e condivisione.
“È stato davvero interessante poter apprezzare i lavori dei giovani che hanno partecipato con entusiasmo a questo concorso – commenta l’assessora alla Cultura Paola Nocentini –.Invito tutti ad andare in Biblioteca a vedere come ogni giovane artista ha rappresentato il territorio attraverso emozioni, colori e tecniche diverse”. “Il Comune di Bagno a Ripoli crede che ogni espressione di arte e cultura debba essere coltivata e valorizzata – aggiunge Nocentini –. Occasioni come questa aiutano i giovani a credere nelle loro capacità espressive, oltre a dare loro visibilità. È stata anche una bella occasione per far conoscere ai giovani artisti l’associazione Mazzon e ci auguriamo che ne diventino soci prima possibile, contribuendo così al suo proseguimento”.
Le venti opere di “Natura, spazi aperti – Omaggio a Giuseppe Mazzon” resteranno esposte alla Biblioteca comunale fino al 7 novembre.








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