«Caro Marcello, grazie che hai reso la scuola un posto migliore per tutti», firmato Aurora. Così uno dei tanti messaggi scritti dagli alunni della Primaria di Rimaggio, da oggi intitolata a Marcello Trentanove. Parole semplici che riassumono bene il senso della cerimonia che si è svolta stamani davanti alla scuola di via di Rimaggio, dedicata allo storico direttore didattico di Bagno a Ripoli.
Erano presenti il sindaco Francesco Pignotti, l’assessore alla scuola Francesco Conti, la dirigente dell’Istituto comprensivo “Teresa Mattei” Amalia Bergamasco, l’assessora Baragli, il consigliere comunale Deidda, personale scolastico, autorità civili e militari.
Marcello Trentanove (1924-2017) è stato per 29 anni, dal 1962 al 1990, direttore didattico di Bagno a Ripoli, lasciando un’impronta profonda nella scuola e nella comunità. Pedagogista e precursore della didattica moderna, si impegnò per una scuola laica, democratica e inclusiva, con una particolare attenzione alla disabilità e alla valorizzazione delle differenze.
Fu precursore del superamento del tradizionale libro di testo e dell’insegnante unico e contribuì a ripensare il vecchio concetto di doposcuola. Incentivò la formazione continua degli insegnanti e il coinvolgimento delle famiglie, aprendo la strada a una concezione della scuola come patrimonio dell’intera comunità. Fondatore della delegazione CEMEA (Centri di Esercitazione ai Metodi dell’Educazione Attiva) Firenze, ne fu presidente per molti anni.
«Trentanove è stato fondamentale per la scuola e per la nostra comunità – ha ricordato il sindaco Francesco Pignotti –. Per 29 anni direttore didattico, ha lasciato moltissimo. Le targhe servono a ricordare, ma soprattutto a farci riflettere. Il suo impegno per una scuola libera, democratica e inclusiva, attenta alle differenze da valorizzare e non da escludere, rappresenta un patrimonio condiviso della nostra comunità educante».
La dirigente dell’IC “Teresa Mattei”, Amalia Bergamasco, ha ricordato anche l’iter non semplice (iniziato nel 2024, ndr – vedi articolo) che ha portato all’intitolazione: «Trentanove è una figura storica per Bagno a Ripoli. Questa targa è una testimonianza di memoria, ma è soprattutto il simbolo di un’idea di scuola e di una visione pedagogica avanti rispetto al nostro sistema scolastico. La sua idea vive ancora. Le scuole sono anche presidi di memoria».
La cerimonia di stamani avrà un seguito la prossima settimana. In occasione della raccolta delle olive dei bambini e delle famiglie della scuola di Rimaggio, il sindaco e la dirigente scolastica sveleranno nuovamente la targa insieme agli alunni. Sarà anche l’occasione per visitare la mostra con i pensieri che i bambini hanno dedicato a Marcello Trentanove. Tra questi, quello di Aurora che, in poche parole, sembra già spiegare perché il suo nome sia finito sulla facciata della loro scuola.
















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