
Una fotografia dettagliata e immediata per capire come si sta, come ci si cura e quali sono i punti di forza e le fragilità di ogni singolo territorio. È stata presentata dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e da ARS Toscana (in collaborazione con Anci Toscana) SALUTE273, la nuova “Carta d’identità di salute” che analizza multidimensionalmente tutti i 273 Comuni toscani attraverso 30 indicatori guida sintetizzati in 6 macro-aree.
Un’iniziativa unica nel panorama nazionale: “È uno strumento di sicuro aiuto per chi è chiamato ad amministrare e deve assumersi delle scelte – ha sottolineato il presidente Giani –. ARS analizza con rigore numeri utili per guidare le politiche sanitarie; questo progetto ci offre un’istantanea di facile lettura, punto di partenza per successivi approfondimenti. Un’iniziativa originale, al momento l’unica in Italia”.
In questo quadro regionale, Bagno a Ripoli fa registrare un risultato di primissimo piano, confermandosi in una posizione molto favorevole con un punteggio complessivo di 71,69 su 100. Il comune si posiziona al 3° posto su 14 tra i comuni della Zona Fiorentina Sud-Est (dietro Impruneta con 76,99 e San Casciano con 73,91) e al 4° posto su 72 comuni nell’ambito dell’AUSL Toscana Centro.
Eccellenza nella salute generale e nella rete sociale
Dall’analisi delle sei dimensioni prese in esame dal report, Bagno a Ripoli svetta con punteggi ben al di sopra della media regionale in ben cinque ambiti su sei:
- Gestione della Cronicità (punteggio: 86,54 / 100) È il valore più alto registrato nel nostro Comune. I dati evidenziano un’ottima tenuta nella prevenzione e nel controllo di patologie croniche ad alto impatto come diabete, BPCO, insufficienza cardiaca e cardiopatia ischemica.
- Salute Generale (punteggio: 84,85 / 100) Prestazioni di rilievo assoluto: la speranza di vita alla nascita raggiunge gli 84,82 anni, accompagnata da tassi contenuti di mortalità generale, mortalità evitabile e un ridotto ricorso ai ricoveri urgenti.
- Appropriatezza e Continuità dell’Assistenza (punteggio: 75,00 / 100) Una rete assistenziale territoriale efficiente, capace di prevenire le riammissioni improprie e contenere i ricoveri evitabili.
- Contesto Sociale e Risorse del Territorio (punteggio: 66,54 / 100) Il territorio ripolese si distingue per l’elevato livello d’istruzione (alta percentuale di residenti laureati) e per un tessuto associativo capillare, con 58,91 organizzazioni sociali e di volontariato ogni 10.000 residenti, vero motore dell’assistenza di comunità.
- Area Materno-Infantile (punteggio: 59,63 / 100) Profilo ampiamente positivo con tassi contenuti di nascite pretermine, basso peso alla nascita e ricorso al parto cesareo.
L’area da monitorare: la Salute Mentale
L’unica dimensione in cui Bagno a Ripoli si attesta nella fascia intermedia è quella della Salute Mentale (punteggio: 48,82 / 100). Il posizionamento vede il nostro comune al 5° posto su 14 nella Zona Fiorentina Sud-Est e al 45° posto su 72 nell’AUSL Centro, analizzando indicatori come la presa in carico da parte dei servizi specialistici, l’uso di farmaci antidepressivi, gli accessi al Pronto Soccorso per motivi psichiatrici, i suicidi o tentati suicidi.
“Una carta d’identità, non una pagella”
Come rimarcato dai vertici sanitari e dagli amministratori, la nuova piattaforma non nasce per stilare classifiche di merito o dare “voti” ai Comuni, ma per superare il limite delle medie regionali e indirizzare con precisione gli interventi territoriali.
“La Toscana delle medie regionali non è necessariamente la Toscana che incontriamo quando scendiamo alla scala comunale – spiega Fabio Voller, coordinatore dell’Osservatorio di Epidemiologia di ARS Toscana –. Dietro un unico valore ci sono 273 comunità differenti. La Carta non è una pagella e non serve a dire chi è primo e chi è ultimo: serve a porsi le domande giuste per capire cosa approfondire”.
“Dietro ogni indicatore ci sono persone e bisogni diversi – aggiunge il commissario ARS Giovanni Grasso –. Salute273 trasforma una gran mole di dati in conoscenza utile per amministratori, professionisti e cittadini”. Un approccio condiviso pienamente anche da Anci Toscana, con il direttore Simone Gheri che evidenzia come questi dati siano “fondamentali per le scelte che permettono di rafforzare la sanità territoriale e costruire i piani sanitari in modo sempre più sinergico tra Regione e Comuni”.
Per i cittadini e gli operatori interessati a consultare la scheda integrale di Bagno a Ripoli e degli altri territori, il report completo è accessibile sul portale di ARS Toscana nella sezione dedicata “La salute dei comuni”.

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